Cesena, blitz delle 'Ronde gialle' in due supermercati

Cesena, blitz delle 'Ronde gialle' in due supermercati

Cesena, blitz delle 'Ronde gialle' in due supermercati

CESENA - Le Ronde Gialle della Coldiretti Forlì-Cesena sono tornate nuovamente in azione. Ad una settimana dal primo blitz nei supermercati di Forlì, gli uomini in giallo hanno setacciato due strutture della grande distribuzione cesenate. Nel corso dei controlli non ufficiali, tesi a verificare modalità di presentazione, qualità della ortofrutta, provenienza della merce e prezzi al pubblico, gli operatori Coldiretti hanno verificato i prodotti in vendita al Famila di via Tonelli e all'Economy Discount di via Romea.

 

Dice un comunicato della Coldiretti, riguardante queste iniziative di controllo sulla valorizzazione dell'ortofrutta nostrana: "Tra gli scaffali del Famila, ad esempio, non solo vi era merce proveniente da tutto il mondo - pesche spagnole, pere dall'Uruguay, lattuga da Olanda e Spagna in svendita (mentre la nostra giaceva sugli scaffali "uccisa" dalle promozioni sul prodotto straniero) - ma soprattutto erano presenti pesche (spagnole e italiane) presentate come prodotto di prima categoria, ma con caratteristiche merceologiche e prezzo non coerenti con tale classificazione".

 

"Questi prodotti messi in vendita come fossero di prima scelta - commenta il presidente Coldiretti Forlì-Cesena Cleonildo Bandini - non solo uccidono il mercato minando credibilità e immagine alla nostra 'prima scelta' romagnola ma finiscono anche per scontentare il consumatore".

 

Altro controllo, invece, è stato fatto nel reparto ortofrutta dell'Economy di via Romea "dove i prodotti provenienti dall'estero erano solo una minima parte di quelli messi in vendita (anche se a prezzi fin troppo bassi). Tuttavia, gli agricoltori Coldiretti non hanno mancato di sottolineare come - soprattutto per le pesche - prodotto di diversa scelta e peso, venisse venduto insieme nel medesimo cassone", sempre la nota della Coldiretti.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    @ L'uomo qualunque Mi pare che le sue considerazioni siano dovute ad una scarsa conoscenza dei problemi del mondo agricolo. Le consiglio la lettura di due interessanti articoli di questo giornale: 06/06/10 22.07 | Forlì, Morrone (Lega Nord) appoggia le 'ronde gialle' di Coldiretti 04/06/10 16.32 | Agricoltura, Coop Adriatica: "Da noi 83% dell'ortofrutta è di origine nazionale" Quel poco di grande distribuzione organizzata italiana (non più del 30%), accordi di filiera con i produttori romagnoli li ha già fatti. Probabilmente non è al corrente del fatto che l'area politica di riferimento della coldiretti (storicamente DC) oggi è il centro destra. (Patrizio)

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Ma con quale autorità operano questi soggetti? Chi li autorizza ad entrare in esercizi commerciali ed a svolgere attività ispettiva, o di verifica, che dovrebbe essere riservata ad organi di controllo ufficiali? Strano che, in nome della violata libertà e democrazia, nessuno insorga contro le ronde canarine, ma forse il giallo è un colore meno fastidioso di altri. Comunque la coldiretti potrebbe facilmente aprire proprie strutture commerciali ed operare così per il bene comune dei cittadini. A quando una irruzione delle ronde canarine, con stampa e tv al seguito, anche nei supermercati o negli iper di conad e coop? Su un poco di coraggio perbacco non siate timidi, i compagni mica vi mangiano, o forse si??

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