Cesena, bomba nel fiume Savio: domenica il disinnesco

Cesena, bomba nel fiume Savio: domenica il disinnesco

Cesena, bomba nel fiume Savio: domenica il disinnesco

CESENA - Ormai è tutto pronto in vista di domenica 29 agosto, data fissata per il disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale ritrovata nell'alveo del Savio nelle scorse settimane. L'intervento per rendere inoffensivo l'ordigno (una bomba d'aereo americana da 500 libbre) sarà effettuato dagli uomini dell'8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti "Folgore". Prima dell'entrata in azione degli artificieri si provvederà all'evacuazione dell'area compresa nel raggio di 300 metri dalla bomba.

 

L'evacuazione verrà effettuata così come disposto dall'ordinanza firmata dal Sindaco il 18 agosto scorso: il provvedimento riguarda circa 1500 residenti, che dovranno lasciare la propria abitazione in mattinata per farvi ritorno solo al termine delle operazioni.

 

Imponente la macchina organizzativa messa in piedi dal Centro Organizzativo Misto promosso dalla Prefettura di Forlì - Cesena per seguire tutte le fasi operative: più di un centinaio gli addetti, fra funzionari dei vari enti coinvolti e forze dell'ordine, che saranno in servizio fin dalle prime ore della mattina. A loro si affiancheranno circa 150 volontari delle associazioni che fanno capo alla Protezione Civile e che saranno impegnati soprattutto nell'assistenza alla popolazione.

 

"A tutte le persone coinvolte in questa complessa operazione - dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alla Protezione Civile Ivan Piraccini - un caloroso ringraziamento per il grande impegno di cui hanno dato prova in queste settimane e che culminerà nella giornata di domenica. Ma il nostro pensiero va soprattutto ai tanti cittadini che dovranno affrontare l'allontanamento forzato, sia pur per poche ore, dalla propria casa. Comprendiamo il loro disagio, determinato dalla necessità di garantire la massima sicurezza, e li invitiamo a collaborare seguendo le indicazioni loro impartite dal personale che seguirà la fase dell'evacuazione".

 

L'inizio delle operazioni

Le attività prenderanno il via fin dalle ore 7 di domenica 29 agosto, quando i volontari cominceranno ad affluire nell'area di ammassamento predisposta in piazzale Tordi (vicino al Carisport) per le ultime istruzioni prima di entrare in azione. Alle 7.30 si insedierà ufficialmente nel Palazzo Comunale il Centro Operativo Misto, che sovrintenderà lo svolgimento di tutte le operazioni dalla centrale operativa installata nella sala del Consiglio Comunale. Anche gli artificieri arriveranno sul sito della bomba in prima mattinata, per effettuare tutti i preparativi del caso. Le operazioni di disinnesco si avvieranno, però, solo a partire dalle ore 11, quando l'intera zona a rischio sarà stata evacuata e saranno stati completati tutti i controlli.

 

Il centro di accoglienza

Alle ore 7.30 aprirà i battenti la sala Hippobingo, dove sarà allestito il centro di accoglienza per i residenti della zona evacuata che non hanno la possibilità di sistemarsi diversamente. Il centro di accoglienza sarà attivo per tutta la durata delle operazioni con la presenza di volontari che forniranno assistenza e generi di conforto e qui sarà predisposto anche il pasto di mezzogiorno, tenuto conto che il rientro sarà quasi sicuramente consentito solo nel primo pomeriggio. Una curiosità: fra i cittadini che hanno espresso l'intenzione di usufruire del centro di accoglienza ci sono anche due centenarie.

 

L'evacuazione

Lo sgombero della zona a rischio partirà verso le ore 8 e dovrà concludersi entro le ore 9. Da quel momento scatterà la fase di ricognizione che sarà affidata a 31 squadre di volontari. A loro il compito di battere le 35 vie interessate per verificare che tutti i residenti se ne siano andati. Durante le operazioni di disinnesco, infatti, nessuno - se non il personale autorizzato - potrà rimanere nella zona.

In ogni caso, oltre alle consuete misure di sorveglianza, le forze dell'ordine metteranno in atto uno specifico servizio antisciacallaggio per garantire la massima sicurezza e impedire l'azione di malintenzionati.

 

Raccomandazioni per i residenti

Prima di uscire di casa ricordarsi di:

·       spegnere tutte le luci

·       chiudere il rubinetto del contatore generale del gas

·       chiudere porte e imposte, lasciando aperte le finestre (in caso non sia possibile lasciare le finestre aperte, si invita a provvedere con un'idonea nastratura dei vetri, coprendoli con nastro adesivo da imballaggio. Questo accorgimento è suggerito anche per le vetrine dei negozi e lo scopo è di evitare, nell'ipotesi remota di un'esplosione, che il vetro si frantumi in pezzi con schegge pericolose per l'incolumità)

·       controllare la chiusura ermetica dei congelatori e dei frigoriferi

·       controllare la chiusura dei rubinetti dell'acqua

·       non lasciare oggetti fragili esposti su ripiani o mensole

·       provvedere all'alimentazione degli animali domestici

Ricordarsi di portare con sé:

·       Farmaci abituali, protesi acustiche, ecc...

·       Chiavi di casa

·       Telefono cellulare

·       Cose indispensabili per i bambini

·       Denaro e preziosi

·       Occhiali da vista

·       Documenti di identità

Sarà possibile portare con sé animali domestici di piccola taglia a condizione che:

·       i gatti siano posti in apposite gabbie

·       i cani abbiano il guinzaglio e la museruola

Infine, alcune raccomandazioni per le attività economiche presenti nella zona:

·       Ricordarsi di mettere in sicurezza gli impianti, prestando particolare attenzione alla presenza di liquidi e/o gas infiammabili, sostanze tossiche e/o esplosive

·       Effettuare un back-up di sicurezza dei dati contenuti nei sistemi informatici, per prevenire la perdita in seguito ad imprevista interruzione dell'energia elettrica

·       Provvedere alla nastratura delle vetrine con applicazione di nastro da imballaggio

·       Verificare il mantenimento della catena del freddo

 

Le modifiche alla circolazione

L'intera zona a rischio sarà chiusa al traffico a partire dalle 7.30. Vi ricade anche il Ponte Vecchio: per attraversare il Savio si dovrà passare, quindi, dal Ponte Nuovo o dal Ponte Europa. All'interno della zona si trovano anche la parrocchia di San Rocco e la chiesa del Lugaresi dove, naturalmente, durante la mattinata non potranno esserci celebrazioni.

Tutte le strade di accesso all'area saranno sbarrate con presidi sorvegliati dalle forze dell'ordine. Tali sbarramenti saranno indicati con largo anticipo attraverso un'apposita segnaletica - già in corso di installazione - che indirizzerà verso percorsi alternativi. Qualche disagio in più dovrà essere affrontato da chi risiede lungo via Roversano, perché l'accesso alla città dalla parte dei Maceri sarà bloccato.

Da sottolineare, inoltre, che non potranno essere lasciate in sosta nel raggio di 150 metri dal luogo in cui si trova la bomba.

 

Il rientro

I residenti nell'area di rischio potranno fare ritorno a casa solo quando tutte le operazioni di disinnesco e rimozione della bomba saranno finite. La previsione è che tutto si concluda nel primo pomeriggio. Gli artificieri informeranno del termine delle operazioni al Centro Operativo Misto, che a sua volta lo comunicherà a tutti i pattugliamenti a presidio delle barriere stradali. La rimozione dei blocchi stradali sarà, di fatto, il segnale che la zona è tornata agibile.

Il giorno 29 agosto chiunque abbia bisogno di notizie sull'evoluzione delle operazioni di rientro, potrà chiamare il centralino del Comune 0547/356111 o della Polizia Municipale 0547/354811.

 

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