Cesena, bomba sul Savio. Definito il piano per la rimozione del 29 agosto

Cesena, bomba sul Savio. Definito il piano per la rimozione del 29 agosto

Cesena, bomba sul Savio. Definito il piano per la rimozione del 29 agosto

CESENA - Si stanno progressivamente definendo i dettagli tecnici del piano organizzativo del Comune per gestire le operazioni connesse alla rimozione della bomba d'aereo risalente alla Seconda Guerra mondiale, rinvenuta nelle scorse settimane nell'alveo del fiume Savio. E' stata confermata la data di domenica 29 agosto come giorno scelto per il dispolettamento e il successivo spostamento dell'ordigno, che verrà fatto brillare in una cava del forlivese.

 

In questi giorni l'Assessorato alla Tutela dell'Ambiente e del Territorio e il Servizio Protezione Civile e Sicurezza del Comune di Cesena sono al lavoro per programmare i vari tipi di intervento previsti, rivolti in particolare all'assistenza della popolazione che sarà evacuata durante le operazioni degli artificieri.

 

Infatti, per garantire la massima sicurezza, l'area nel raggio di 300 metri dal punto in cui si trova la bomba dovrà essere completamente liberata: qui si trovano 238 stabili, in cui vivono 637 famiglie, per un numero complessivo di 1350 persone, fra cui 382 anziani con più di 65 anni e 76 bambini con meno di 6 anni. I dati sono stati rilevati dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile che, per accertare eventuali situazioni d'impedimento negli spostamenti, sono stati incaricati dal Comune di eseguire un'indagine presso tutte le abitazioni dell'area interessata.

 

Il parcheggio dell'Ippodromo di piazzale Ambrosini è stato individuato come Area di Ammassamento per i soccorritori, mentre il Centro di Accoglienza per ricevere le persone momentaneamente costrette a lasciare la propria abitazione sarà allestito nella sala Hippo Bingo (con l'eventuale appoggio del Carisport, in caso occorressero maggiori spazi), dove si provvederà a garantire loro il pranzo e la distribuzione di altri generi di conforto, distribuiti dai volontari.

 

Durante l'organizzazione delle operazioni particolare attenzione sarà riservata all'assistenza delle persone non autosufficienti, per le quali è previsto il supporto di personale e mezzi di accompagnamento: ambulanze, vetture per disabili e pulmini saranno messi a disposizione e collocati in specifici punti di partenza.

 

"Il principale compito del Comune, in questo frangente, - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alla Promozione delle sicurezze Ivan Piraccini -  è quello di occuparsi dell'assistenza alla popolazione. Per questo, fra le varie iniziative avviate, abbiamo predisposto un censimento per fasce di età della zona da evacuare, in modo da aver una quadro più esatto delle situazioni presenti e, in particolare, di quelle di maggiore difficoltà, per essere pronti ad affrontare al meglio tutte le necessità, e coinvolgeremo sia i Quartieri Centro Urbano e Oltresavio sia le Parrocchie del territorio interessato".

 

"Naturalmente - spiegano Lucchi e Piraccini - verrà assicurata la massima informazione, specialmente nei giorni precedenti l'operazione, sia attraverso i mezzi di comunicazione, sia con la distribuzione di volantini nelle cassette postali delle abitazioni e dei luoghi di maggior frequentazione. Non va trascurato, infatti, che la rimozione della bomba avrà conseguenze pratiche per tutta la città: l'area evacuata, che abbraccia anche il Ponte Vecchio, e l'area di ammassamento dei soccorritori saranno completamente chiuse al traffico. Ma il nostro ambito di intervento è in realtà più ampio".

 

"Il Comune di Cesena - hanno concluso il sindaco e l'assessore - sarà sede del Centro Operativo Misto e dovrà fornire locali, personale, mezzi per le varie attività della sala operativa e dei tecnici operativi sul territorio. Concertare l'azione di forze dell'ordine, istituzioni, servizi pubblici e volontari (saranno circa 200 le persone impegnate nelle operazioni) è un incarico delicato e oneroso e per svolgerlo siamo impegnati in un confronto serrato la Prefettura di Forlì-Cesena, al fine di garantire celerità e sicurezza nelle diverse fasi dell'operazione. E ci preme ringraziare il Prefetto Angelo Trovato per la grande collaborazione che ci ha offerto in questo frangente".

 

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