Cesena, buona affuenza delle letture della memoria

Cesena, buona affuenza delle letture della memoria

CESENA - Molti cesenati hanno seguito le letture sulla memoria, in 5 luoghi della città, con le voci di 15 scrittori, attori e testimoni di alcuni degli eventi che hanno segnato la storia recente del nostro Paese. Li ha portati "Ad alta voce", la manifestazione promossa da Coop Adriatica in collaborazione con il comune di Cesena, che ha dedicato il proprio decennale al tema della memoria.

 

Quella civica, di Daria Bonfietti e Paolo Bolognesi, presidenti rispettivamente dell'associazione dei parenti delle vittime della tragedia di Ustica e della strage alla stazione di Bologna. Ma anche memoria fisica, quella degli spazi che hanno ospitato le letture, come la Biblioteca Malatestiana, inserita dall'Unesco nel registro della Memoria del Mondo; e memoria privata, come quella di Stefania Grasso, vicepresidente dell'associazione Libera e figlia del commerciante Vincenzo ucciso dalla 'ndrangheta.

 

La giornata si è aperta con la tradizionale lettura alla Casa protetta "Nuovo Roverella", dedicata agli anziani, seguita da un centinaio di persone, tra cui molti ospiti, provenienti anche da altre strutture cittadine. Qui l'attore Oscar Zanotti ha letto alcune sue poesie in dialetto.

 

In mattinata si è svolta anche la lettura al Liceo della Comunicazione, dove 120 studenti di quattro classi hanno potuto ascoltare l'interpretazione di alcuni brani de "La banalità del male" di Hannah Arendt ad opera dell'attrice Sandra Cavallini, le letture da "L'analfabeta" di Agota Kristov da Adrian Bravi e la rievocazione della tragedia di Ustica e del mistero che ancora ne avvolge le cause fatta da Daria Bonfietti.

 

Alle 16, negli spazi della Biblioteca Malatestiana, definita "luogo di memoria ma anche di futuro" nella presentazione della direttrice Daniela Savoia, l'attore Vittorio Franceschi ha dato voce alle "Lettere dal carcere" di Antonio Gramsci. Alle 17, al Chiostro delle Palme del Centro culturale San Biagio, spazio presentato dall'ex sindaco di Cesena Giordano Conti, l'attore Roberto Mercadini ha letto sue poesie in ricordo del regista Federico Fellini; Stefania Grasso ha rievocato le oltre mille vittime della criminalità organizzata dal 1893 al oggi, citandone alcuni nomi; e ha letto un brano su suo padre, dal libro "Dimenticati.

 

Storie di vittime della ‘ndrangheta" di Danilo Chirico e Alessio Magro. La docente di letteratura italiana contemporanea Niva Lorenzini ha dato voce ad alcune pagine di Bertold Brecht, tra le quali "Cinque difficoltà per chi scrive la verità" da "Scritti sulla letteratura e sull'arte", e ha ricordato il poeta Edoardo Sanguineti, recentemente scomparso, con la poesia "La ballata del fervore" da "Mikrokosmos".

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