Cesena, Campedelli chiede coraggio: "Se non si osa, non ci si salva"

Cesena, Campedelli chiede coraggio: "Se non si osa, non ci si salva"

Cesena, Campedelli chiede coraggio: "Se non si osa, non ci si salva"

CESENA - Igor Campedelli ci tiene a "fare un bilancio delle prime sei giornate di campionato" nonostante l'intervento per eliminare la miopia lo costringa a portare gli occhiali scuri. Chiede maggior coraggio ai suoi perchè "solo osando" si può raggiungere l'obiettivo della salvezza. A chi si è sentito deluso dalle recenti sconfitte dice che "la serie A è anche questo. Ogni partita è con un avversario forte ed organizzato, non possiamo mai prenderci un respiro". 

 

LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA

 

Secondo la dirigenza, i 7 punti in classifica sono un risultato "al di sopra" delle aspettative di inizio stagione mentre, per quanto riguarda le prestazioni, Campedelli ha parlato di un "inizio strepitoso" ma anche di una performance "sottotono" a Udine.

 

"Ci è mancata la sfrontatezza che il Cesena deve avere e che ha dentro perchè fare punti in A è difficilissimo".

 

A prova della sua tesi, il presidente ha parlato delle doti del Catania, che difficilmente perde in casa, ed è tornato sull'Udinese che "ha un organico di prim'ordine".

 

Quindi, la ricetta per la ripresa è fatta di organizzazione, concentrazione e coraggio visto che il Cesena vanta un gruppo "estremamente unito" ma è la squadra che da più tempo non gioca in A. 

Un buon risultato con il Parma farebbe "il suo effetto, non ci faremo trovare impreparati".

Grande attesa anche per Jimenez che, a detta di Campedelli, "sarà pienamente reintegrato quando giocherà".

Campedelli ha risposto a tutte le domande dei cronisti dimostrando grande tranquillità. Anche quando il tema è stato l'arbitraggio.


"Che il rigore contro il Napoli non ci fosse se ne sono accorti tutti - dice Campedelli - ma non crediamo in una regia che voglia sacrificare il Cesena. Non c'è nessun disegno criminoso, abbiamo fiducia nel sistema".
Nessuna delusione ma solo tanta amarezza dopo la sconfitta ad Udine. "Mi stavo affezionando ad un punto in classifica. Sono convinto che con una settimana in più, dopo la partita con il Catania, il risultato sarebbe stato diverso".


Le mancate sostituzioni sono una critica su cui il presidente ammette che "con il senno di poi avremmo fatto diversamente. Forse dovevamo azzardare di più a Catania".


C'è sfiducia nel Mister? Al momento pare di no. "Sono cose che vanno in base ai risultati. Noi non dobbiamo perdere il valore del lavoro" chiude Campedelli senza rivelare particolari scelte del mister per la partita contro il Parma

 

Alessandro Mazza


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