Cesena, Caso Corelli. Celletti (Lega Nord): "la Giunta Lucchi sta cancellando lo storico istituto musicale"

Cesena, Caso Corelli. Celletti (Lega Nord): "la Giunta Lucchi sta cancellando lo storico istituto musicale"


La Giunta Lucchi ha nasato che aria tira ed ha innestato, almeno apparentemente, la retromarcia sulle decisioni già assunte sul futuro del Corelli. Si parla di un Comitato e di un tavolo di lavoro che vaglino le prospettive. Ma tutto è ancora troppo confuso, tanto che l'assessore Gualdi ha sancito comunque un "futuro diverso dall'attuale per il Corelli". Il che farebbe pensare ad una manovra diversiva dell'Amministrazione per rappacificare gli animi, almeno temporaneamente, sperando che col tempo, inevitabilmente, i contrasti si affievoliscano. Il destino del Corelli è dunque segnato? Speriamo di no.


La Lega Nord chiede la massima trasparenza da parte della Giunta, che deve ancora spiegare i motivi delle proprie decisioni, che hanno sollevato tante critiche e che sembrano non condivise anche da personalità vicine alla maggioranza. In un giornaletto locale della sinistra più conservatrice (quella, per intenderci, che ancora crede nella favola della propria diversità antropologica e della propria supposta superiorità intellettuale rispetto al centrodestra), un noto editore, già amministratore comunale, ha accusato i Gruppi consigliari di aver permesso la cancellazione dello storico Istituto musicale Corelli senza colpo ferire. Egli ha affermato che non si è levato "neppure un pigolio di dubbio" dalle forze politiche, sottinteso di opposizione.


I ‘sinistri' non si smentiscono mai. Anche quando le peggiori nefandezze, come appunto la condanna a morte dell'importante istituto cesenate, hanno autori noti, in questo caso la Giunta Lucchi, la colpa è da ricercare altrove. Ma il noto editore ha certamente inteso anche ‘parlare a suocera perché nuora intenda'. Nel senso che ha addossato colpe inesistenti alla minoranza per inviare, in realtà, un messaggio di biasimo ai propri compagni di partito che amministrano (sempre peggio) la città. La Lega Nord, tuttavia, a questo giochetto dialettico non ci sta. Noi crediamo che si debba parlare chiaro perché la gente possa capire cosa sta accadendo. La realtà, infatti, è che non solo oggi, ma anche durante la scorsa legislatura, mi sono battuta in tutti i modi, dai banchi dell'opposizione, contro il progetto dell'assessorato alla cultura (guarda caso, retto sempre dallo stesso assessore) di snaturare ed annientare l'immagine, l'identità e la storia dell'Istituto musicale Corelli, umiliando di conseguenza le professionalità che vi operano. Ma la maggioranza di sinistra, che è anche la maggioranza sostenuta dal noto editore, è andata avanti per la propria strada, senza ascoltare ragioni.


Ci sarebbe piaciuto, in questa battaglia pro Corelli, avere l'appoggio palese  del noto editore e dei tanti ‘soloni' della cosiddetta intellighentia locale. Purtroppo, finora, tutti hanno taciuto. Per superficialità, indifferenza o timore di esporsi? Non è dato di sapere. Credo tuttavia che ci sia ancora spazio per fermare questo scempio: ma è indispensabile che le persone di buona volontà scendano in campo apertamente.

 

Antonella Celletti

capogruppo Lega Nord

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -