Cesena, caso Sapro. Angeli (Pli): "Bisogna parlare dei responsabili"

Cesena, caso Sapro. Angeli (Pli): "Bisogna parlare dei responsabili"

CESENA - Oggi vediamo le amministrazioni della nostra provincia arrovellarsi per salvare in extremis la società pubblica Sapro da un fallimento forse inevitabile. Comprendiamo le preoccupazioni dell'imprenditoria che ha con Sapro molti conti aperti e che potrebbe essere fortemente danneggiata dal fallimento, ma comprendiamo altresì le preoccupazioni dei contribuenti che rischiano di dover pagare un conto salatissimo per chiudere la voragine debitoria che questa società ha aperto con gli istituti bancari. Abbiamo visto come le forze politiche, nei consigli comunali, si siano divise tra chi vuole il salvataggio e chi vuole il fallimento, ma nessuno ha adeguatamente sollevato una questione che noi riteniamo invece fondamentale.

 

Visto che Sapro è una società a totale capitale pubblico, gestita da amministratori di nomina pubblica, perché non si parla mai delle responsabilità di un simile disastro? Responsabilità sia politiche che amministrative e forse pure penali. Sia che le amministrazioni decidano di gettare ingenti fondi pubblici a salvataggio della società, sia che questa fallisca, l'economia locale e le casse pubbliche ne subiranno comunque un duro colpo, perciò è evidente il danno pubblico provocato da una amministrazione della società che è ampiamente uscita dai binari della sua mission. I sindaci di Forlì e Cesena ed il presidente della Provincia hanno l'obbligo, mentre chiedono ai contribuenti nuovi sacrifici, di indicarne le precise responsabilità e di agire di conseguenza per tutelare l'interesse pubblico, anche se questo dovesse urtare interessi politici a loro vicini.

Stefano Angeli, segretario comunale del Partito Liberale Italiano - Cesena

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