Cesena, Celletti (Lega): "Laboratorio Unico, tutto perfetto?"

Cesena, Celletti (Lega): "Laboratorio Unico, tutto perfetto?"

CESENA - Giusto un mese fa riportai in un comunicato stampa alcune segnalazioni che mi erano giunte sui gravi disguidi che si sarebbero verificati contestualmente all'attivazione del nuovo Laboratorio unico di Pievesestina. Tra queste, lo smarrimento di provette, ritardi strutturali nella consegna degli esiti, referti con parametri alterati, per esempio sui valori della glicemia per età e per sesso, ecc. L'Ausl si affrettò a rispondere che era tutto falso e che gli unici disagi si erano verificati a ridosso del 16 marzo per l'installazione del nuovo sistema informatico. Le voci che si sentono in giro, tuttavia, dicono il contrario.

 

Si parla delle apparecchiature per i test biochimici che sarebbero spesso ferme, si vocifera di gravi disguidi nei trasporti delle provette, si continua ad evidenziare come molti parametri siano rivoluzionati.

 

Sarebbe anche emerso che i referti rilasciati dal Laboratorio unico sono corredati da osservazioni sui dati. Osservazioni che spesso contengono valutazioni sanitarie fuorvianti, per esempio sul rischio cardiovascolare, che non terrebbero conto dall'anamnesi storica del paziente, che solo il medico curante può interpretare correttamente. Insomma più ombre che luci nel nuovo carrozzone pubblico, difeso fortemente dalla sinistra. L'Ausl, infatti, continua a minimizzare.

 

Tuttavia non tutto quello che dice risulta chiaro, se è vero che in una circolare interna del 27 aprile 2009, successiva quindi a quel fatidico 16 marzo, vengono evidenziate ‘obtorto collo' molte criticità, come "il ritardo di refertazione di alcuni parametri, la mancata segnalazione di alcuni valori di panico, la differenza di alcuni valori di riferimento dipendenti dalle diverse strumentazioni, il mancato arrivo o il ritardo di alcuni campioni".

 

Per non parlare delle "criticità" operative dovute al numero elevato di richieste, del sistema di trasporto (in quel momento) "non ancora assolutamente rodato" e di un'informatizzazione che deve ancora fare i conti con le diverse metodologie precedenti. Insomma gli stessi problemi di cui tutti vociferano e che sarebbero tuttora irrisolti. A questo punto credo che l'Ausl debba essere più chiara su quanto sta accadendo. La mia richiesta è quindi quella che, non appena si saranno insediati il nuovo Consiglio e la competente Commissione, i dirigenti dell'Ausl riferiscano quali criticità permangono

 

Antonella Celletti, Lega Nord Cesena

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