Cesena, Celletti (Lega): "Sobborgo Comandini, giuste le proteste"

Cesena, Celletti (Lega): "Sobborgo Comandini, giuste le proteste"

CESENA - Nell'agosto 2009 presentai un'interpellanza sui molti aspetti critici della ristrutturazione allora in atto della via Subborgo Comandini, nel tratto che da Porta Trova va alla via Emilia. Uno dei punti nodali era la decisione assunta dal Settore infrastrutture del Comune di unificare marciapiede e pista ciclabile in un'unica pista ciclopedonale, soluzione che, a detta dell'assessore Miserocchi, era sostenuta da Confcommercio, API e Confesercenti, e che non avrebbe dato, al contrario di quello che io stessa e molti cittadini paventavamo, particolari disagi o pericoli. Sono stata evidentemente facile profeta. Alla prova dei fatti, transitando per questa strada, ci si rende conto dell'assurdità di questa soluzione.

 

Nel larghissimo marciapiede/pista ciclopedonale circolano quasi esclusivamente pedoni, mentre le biciclette procedono sulla carreggiata che, essendo stata notevolmente ristretta, obbliga gli automobilisti a pericolosi slalom, se non a procedere in fila indiana dietro i mezzi a due ruote. D'altra parte è anche vero che alle biciclette è stato vietato, ma solo a tratti, marciare in un senso sulla pista ciclopedonale, quindi il ciclista di turno fa di necessità virtù. Il progetto di riqualificazione tanto decantato dalla Giunta (vedi risposta alla mia interpellanza) e festeggiato con tanto di inaugurazione rappresenta in realtà l'ennesimo buco nell'acqua della progettazione infrastrutturale comunale. La frittata ormai è fatta: la strada ristretta è pericolosa, gli automobilisti fermano le auto dove possono, i ciclisti non circolano sulla pista per il rischio di investire i pedoni e per la scomodità dei tratti di percorrenza alternati. Insomma un vero incubo, a cui si è aggiunta la situazione da psicodramma del secondo tratto della via, in particolare nell'area delle Poste, dove vige la legge della giungla.

 

Senza tuttavia che automobilisti, ciclisti, residenti abbiano alcuna colpa, se non quella di cercare di sopravvivere nonostante i provvedimenti del competente Settore comunale. Per questi motivi, presenterò una nuova interpellanza per capire come la Giunta intenda risolvere i problemi che progettazioni sbagliate hanno creato.

 

Antonella Celletti, capogruppo Lega Nord 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    strano che non abbia parlato anche dei numerosi immigrati che popolano la zona...

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