Cesena, Celletti (Ln): "La maggioranza non vuole domande scomode sulla Municipale"

Cesena, Celletti (Ln): "La maggioranza non vuole domande scomode sulla Municipale"

CESENA - La maggioranza di sinistra non vuole che l'opposizione parli e faccia domande scomode. La ragione è evidente: sulla riforma del regolamento della Polizia municipale e, più in generale, sulla questione sicurezza è in affanno, tanto da non sostenere il confronto. Così, martedì sera, durante la seduta della prima commissione sul tema del nuovo regolamento della Polizia municipale, i consiglieri di Pd e Sinistra per Cesena hanno abbandonato l'aula, dimostrando chiaramente la loro debolezza e l'incapacità di affrontare i problemi nel merito.


La questione del nuovo regolamento non è infatti scindibile dalla complessa situazione del Corpo di Polizia municipale, ma anche dalla questione sicurezza in città. Oltre a questo, la delibera che ci è stata sottoposta non chiarisce i contenuti del regolamento, ma prevede le solite parole in libertà, che significano tutto ed il suo contrario, tanto da rendere irricevibile il documento.


Né l'assessore Piraccini, né il nuovo comandante, inoltre, hanno inteso spiegare, introducendo l'argomento, quali dinamiche si siano innescate nel Corpo di Polizia municipale e le ragioni dello scontento, apparso tra l'altro su tutti gli organi di informazione.


Il mio intervento in commissione, che spaziava su tutti questi temi, è risultato poco gradito ai consiglieri della sinistra, intolleranti di fronte a qualunque dichiarazione dell'opposizione che metta in difficoltà Giunta e maggioranza. E così è avvenuto anche che l'assessore Piraccini abbia furbescamente reinterpretato alcune mie affermazioni, dando loro il senso opposto a quello originale. Giochetto al quale non mi sono prestata, proprio perché strumentalizzava la mia posizione di tutela degli addetti della polizia municipale, trasformandola nell'esatto contrario.


Di fronte al mio intervento, che rintuzzava il tentativo dell'assessore, la reazione della maggioranza è stata rabbiosa, tanto che i consiglieri hanno lasciato i loro scranni, impedendo quindi, per mancanza del numero legale, la prosecuzione della seduta.


Una reazione infantile, sproporzionata e poco politica, che da una maggioranza di lungo corso non ci si aspetterebbe. Anche perché è assolutamente normale che una forza di minoranza eserciti nel modo che più ritiene opportuno il proprio diritto a chiedere chiarezza e che si opponga, anche con veemenza, alla ‘normalizzazione' di vecchio stampo sovietico che sta mettendo in atto questa Giunta.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Antonella Celletti, capogruppo Lega Nord

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -