Cesena, centri di salute mentale. L'Ausl rassicura: "Lavoriamo nell'interesse dei pazienti"

Cesena, centri di salute mentale. L'Ausl rassicura: "Lavoriamo nell'interesse dei pazienti"

Cesena, centri di salute mentale. L'Ausl rassicura: "Lavoriamo nell'interesse dei pazienti"

CESENA - "Nel registrare la preoccupazione espressa dal Comune di Cesena per le difficoltà emerse al tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali in merito alla riorganizzazione dei Centri di Salute Mentale, assicuriamo cittadini e utenti dei servizi che, pur in presenza di una situazione critica sul versante occupazionale, noi stiamo lavorando nell'interesse dei nostri pazienti". Lo si legge in una nota stampa diffusa giovedì mattina dai vertici dell'Ausl cesenate.

 

"Rassicuriamo dunque le famiglie degli utenti - continua la nota - che le promesse fatte le manterremo: dal 1° luglio (data in cui sarà operativa la nuova modalità gestionale) i Centri di Salute Mentale funzioneranno come sempre e i programmi terapeutici e riabilitativi avranno garantita la loro continuità senza alcuna interruzione.  A questo scopo abbiamo già proceduto alle necessarie assunzioni di personale  e gli operatori dei servizi sono al lavoro per elaborare i piani di attività".

 

"Nello stesso modo, per le strutture da accreditare, (candidate ad integrare la gestione della nuova organizzazione dei Centri di Salute Mentale) i percorsi di valutazione delle candidature sono in fase avanzata. Il gruppo tecnico aziendale sta vagliando le disponibilità pervenute - si tratta di cooperative operanti nel territorio provinciale e di grande esperienza - e la scelta avverrà sul progetto qualitativamente più elevato."

 

"Mentre il nostro lavoro prosegue - dice la direzione Ausl - registriamo come la Cooperativa Quadrifoglio non si sia candidata ai percorsi di accreditamento e abbia proceduto al licenziamento dei propri operatori. Ciò crea un importante problema, che siamo certi i Sindacati, le Istituzioni e le istanze preposte affronteranno con la responsabilità e la determinazione sempre dimostrate. In questa ottica, il contributo che questa Azienda può dare, lo darà. Ovvero favorirà in tutti i modi legittimi e possibili, l'assorbimento dai soggetti che si accrediteranno di parte degli operatori che da luglio perderanno il posto di lavoro".

 

"Nel merito del nostro progetto di riordino dei Centri di Salute Mentale, registriamo con soddisfazione l'erogazione del finanziamento regionale, che consentirà, come sempre abbiamo sostenuto, un reale potenziamento dei nostri servizi e che ne riconosce in modo autorevole la validità sul piano tecnico e assistenziale."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -