Cesena, centro storico. Angeli (Pli): "Capisco l'allarme dei commercianti"

Cesena, centro storico. Angeli (Pli): "Capisco l'allarme dei commercianti"

CESENA - Il grido d'allarme che da un po' di tempo proviene dai commercianti del centro storico di Cesena, manifestatosi anche con polemici cartelli esposti sulle vetrine all'indirizzo del sindaco, trova piena giustificazione se si osserva il numero elevato di negozi chiusi nel centro stesso e nelle sue immediate vicinanze. E' bastato al sottoscritto attraversare a piedi il centro storico di Cesena, inoltrandosi per un attimo anche nelle vie laterali alle principali arterie del centro storico, per contare, e fotografare, oltre settanta negozi chiusi, sfitti e con le saracinesche abbassate. Tutti i negozi fotografati non distano più di centro metri dalle principali vie del centro, ed alcuni sono addirittura lungo di esse, inoltre alcuni di questi negozi, anche in zone centralissime, sono chiusi ed in attesa di un affittuario da mesi, se non da anni. Non è la prima volta che mi dedico a questo tipo di censimento e mi pare di poter dire che negli ultimi due anni le cose siano ulteriormente peggiorate.


Chi nega le problematiche di accesso che molti segnalano e asserisce che il centro storico della nostra città resta comunque commercialmente appetibile dovrebbe quindi spiegare come mai tanti spazi commerciali restano inutilizzati
per lunghi periodi nel cuore stesso della città. Nel mio censimento inoltre ho segnalato solamente i negozi che sono con certezza chiusi e inutilizzati, con tanto di cartelli "vendesi" o "affittasi", tralasciando nel conto i tantissimi negozi trasformatisi in garage o quelli in ristrutturazione. Ho anche tralasciato i negozi trasformatisi di recente in sedi di partiti politici, un altro segnale del fatto che l'appetibilità commerciale di zone di passaggio e di buona visibilità sta comunque venendo meno. Evidentemente le difficoltà di accesso al centro, le alte tariffe dei parcheggi e la loro carenza cominciano a lasciare pesantemente il segno nel tessuto commerciale cittadino e la concorrenza con gli ipermercati, dotati di servizi e di parcheggi in abbondanza e gratuiti si fa sempre più difficile da sostenere.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E' certamente responsabilità delle ultime amministrazioni comunali, compresa l'attuale, d'aver creato le condizioni di una simile situazione, accentuata oggi anche dalla crisi economica.  Una situazione che sta preoccupando molto i commercianti del centro, a mio avviso con ragione, anche in considerazione delle proposte, senz'altro peggiorative, portate avanti dalla giunta di Paolo Lucchi negli ultimi tempi, quali allargamenti della Ztl, chiusura del parcheggio di Piazza della Libertà e telecamere di sorveglianza "Sirio". Il PLI chiede all'amministrazione di rivedere drasticamente tali proposte, anche alla luce delle osservazioni appena fatte, nonché di riformulare un piano parcheggi adeguato alle esigenze della Cesena di oggi e magari un progetto di sviluppo del commercio che manca da almeno un decennio.

Stefano Angeli, segretario provinciale del Partito Liberale Italiano    

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -