Cesena, Cna: "Blocchi del traffico da ridiscutere"

Cesena, Cna: "Blocchi del traffico da ridiscutere"

CESENA - E' necessario modificare il provvedimento delle targhe alterne, lo chiede anche la Cna di Cesena. Spiegano dall'associazione degli artigiani: "Dallo scorso giovedì (7 gennaio) e per tutti i giovedì fino alla fine di marzo, dovremo assistere per l'ennesima volta all'attuazione di un provvedimento che agli occhi di tutti, penso anche a quelli dei nostri amministratori, è assolutamente inefficace rispetto all'obiettivo per cui è stato pensato ed introdotto. Mi riferisco al blocco del traffico per l'intera giornata del giovedì, come strumento per ridurre la concentrazione delle polveri sottili (PM10)".

 

Per Cna "è molto più produttivo attuare interventi strutturali, piuttosto che far ricorso ad azioni estemporanee come il blocco del traffico. E' più utile, quindi, attivare provvedimenti come ad esempio il lavaggio programmato delle strade o il ripristino dei manti stradali con materiali che riducono il rilascio delle polveri sottili. A questi, naturalmente, occorre aggiungere un mix di interventi che possono contribuire a ridurre gli sforamenti dovuta ad una elevata concentrazione di PM10 e a migliorare la qualità dell'aria".

 

Elenca Roberto Sanulli: "Icentivare l'edilizia sostenibile; incentivare le imprese che investono in campo ambientale, riducendo le emissioni inquinanti o trasformando i loro mezzi di trasporto con alimentazioni a metano o GPL; riqualificare il parco veicolare per il trasporto pubblico, investendo su mezzi a basso impatto inquinante; prevedere adeguati stanziamenti per la riconversione degli impianti di riscaldamento inquinanti".

 

E ancora. "Ritornando al provvedimento in vigore dallo scorso giovedì, come CNA di Cesena riteniamo indispensabile e urgente un nuovo incontro con l'Amministrazione per ridiscutere ed eliminare alcune delle restrizioni introdotte quest'anno. Vanno ricreate le condizioni, come in gran parte siamo riusciti a fare in passato, per evitare eccessive ed inutili penalizzazioni".

 

Conclude Sanulli: "Dobbiamo essere in grado di mandare un segnale di incoraggiamento alle imprese, soprattutto in questa fase economica ancora molto difficile ed incerta, evitando che ad una situazione già molto pesante si aggiungano lacci e laccioli che creano ulteriori ed inopportuni ostacoli a chi lavora. L'auspicio è quello che l'Amministrazione raccolga l'invito a modificare il provvedimento, così come mi auguro che emerga la volontà, per il futuro, di mettere una pietra tombale su un provvedimento che crea molti disagi ai cittadini ed agli operatori economici, mentre gli eventuali benefici sono aleatori e tutti da dimostrare".

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