Cesena: Comune in campo per la sostenibilità energetica

Cesena: Comune in campo per la sostenibilità energetica

CESENA - Cesena si muove con decisione per adottare sistemi energetici più rispettosi dell'ambiente e dare così un contributo concreto all'impegno per contrastare i cambiamenti climatici. E per farlo guarda sempre di più allo sviluppo di rapporti con le realtà europee più avanzate.

 

In questo ambito si inseriscono due importanti traguardi raggiunti nell'ultimo periodo.

Nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione che l'Unione Europea ha approvato e ammesso a contributo il progetto UrSenE (Urban Strategies for Energy Efficiency) presentato da Cesena in partnership con le Università di Ingegneria civile di Bucarest e la Scuola di Ingegneria della John Hopkins di Jonkoping (Svezia). Grazie ad un primo finanziamento di 50mila euro da parte dell'Ue, la nostra città, in collaborazione con i partners europei, avvierà un percorso di definizione di politiche ed azioni volte a favorire l'utilizzo delle energia rinnovabili e a diminuire i consumi energetici del territorio. Il contributo dell'Ue arriva grazie a URBACT II, programma europeo di cooperazione interregionale per favorire lo scambio di esperienze tra città europee in materia di sviluppo urbano sostenibile.

 

A fine settimana, invece, è stata ufficializzata l'adesione di Cesena al Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci), un'iniziativa della Commissione Europea per fare in modo che le città siano protagoniste nella lotta ai cambiamenti climatici. Per questo, le località aderenti al Patto hanno deciso di non accontentarsi del traguardo indicato dall'Unione Europea di limitare le emissioni di anidride carbonica del 20% entro il 2020, ma mirano ad andare oltre, con la messa a punto di specifici Piani energetici locali.

 

"Nel momento in cui a Copenaghen i grandi della terra faticano a trovare un accordo su questi temi  - commenta il Sindaco Paolo Lucchi - potrebbe apparire velleitario che le città pretendano di voler risolvere un problema tanto grande. E, invece, proprio partendo dal basso si possono ottenere i risultati più importanti, cominciando ad avviare interventi sull'efficienza energetica e progetti sull'energia rinnovabile. Del resto, la situazione è tale che non possiamo permetterci di aspettare le soluzioni calate dall'alto. Ne va del futuro del pianeta, del futuro dei nostri figli. Proprio per questo mi piace sottolineare che l'adesione al Patto dei Sindaci non è solo un atto formale,  ma l'assunzione di impegni reali, che dovranno tradursi in azioni pratiche e che, in prospettiva, possono rappresentare la spinta perché, a loro volta, i Governi nazionali e l'Unione Europea facciano proprie queste priorità". 

 

"Entrando a far parte del Covenant of Mayors - specifica l'assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti - il Comune di Cesena si impegna a seguire un percorso delineato dettagliatamente per abbattere di oltre il 20% le emissioni di anidride carbonica entro i prossimi dieci anni. Fra le tappe previste, la predisposizione di un ‘inventario delle emissioni', la redazione entro un anno del Piano di Azione per l'energia sostenibile, l'adeguamento delle strutture della città allo scopo di perseguire le azioni necessarie. Ma si pone l'accento anche sul coinvolgimento della società civile, in modo da sviluppare insieme, in modo condiviso, le politiche e le misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano d'Azione. Per contro, nell'intraprendere i nostri progetti potremo contare sul supporto tecnico e promozionale del Covenant of Mayors e del Joint Research Centre della Commissione Europea, che fornisce consulenza e assistenza su metodologie, strumenti, linee guida. Ma anche su vie d'accesso privilegiate ai finanziamenti, in particolare attraverso lo strumento finanziario Elena (European Local Energy Assistance) appena varato.  Intanto, il contributo riconosciutoci nell'ambito del progetto UrSenE ci consente di partire subito con il piede giusto e di accelerare i tempi d'avvio del percorso. Anche se è vero che non partiamo da zero: le varie iniziative varate nell'ultimo periodo, dal progetto sul commercio leggero alla decisione di approvvigionare i servizi comunali solo con energia elettrica verde sono chiare anticipazioni del programma che andremo a definire".  

 

 

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