Cesena, con il compostaggio arriva il 10% dell'energia elettrica domestica

Cesena, con il compostaggio arriva il 10% dell'energia elettrica domestica

Cesena, con il compostaggio arriva il 10% dell'energia elettrica domestica

CESENA - Romagna Compost fra le star dell'energia rinnovabile. Prestigioso riconoscimento a Ecomondo di Rimini, giovedì 4 novembre, per il nuovo impianto di compostaggio Hera di San Carlo di Cesena. Simulando la digestione della mucca i rifiuti vengono trasformati (a zero odori) in compost ed energia elettrica. Esperienza unica in Italia, con 8mila MWh all'anno di energia elettrica generata (pari al 10% di quella consumata dai cittadini di Cesena per consumi domestici) e 8mila tonnellate annue di compost biologico prodotto.

 

Il tutto grazie allo smaltimento totalmente inodore di 40mila tonnellate annue di rifiuti organici. Sono questi i numeri che avrà a regime l'impianto di Romagna Compost (società del Gruppo Hera) di Cesena, segnalato tra le prime 10 aziende per il settore rifiuti dalla Commissione per il "Premio Sviluppo sostenibile 2010", nell'ambito della Fiera Ecomondo di Rimini.

 

Romagna Compost riceverà il riconoscimento giovedì 4 novembre, nell'ambito di una premiazione pubblica al salone fieristico. Nel primo semestre 2010 sono state trattate circa 14mila tonnellate di rifiuti, per una produzione di 2.400 MWh di energia elettrica.

 

L'impianto, potenziato e completamente rinnovato nei mesi scorsi con un investimento di 7,5 milioni di euro, tratta i materiali di natura organica simulando il processo di masticazione e digestione della mucca. In particolare vengono smaltiti rifiuti organici da raccolta differenziata, rifiuti di industrie conserviere e ortofrutticole, di attività zootecniche, di manutenzione del verde e scarti lignocellulosici.

 

La tecnologia utilizzata, tecnicamente detta di fermentazione a secco (batch dry fermentation) è in questo momento unica in Italia. Il rifiuto triturato staziona in "garage" alti 5 metri, lunghi 18 e larghi 10, per circa 30 giorni a 37°C. I batteri, uguali a quelli dello stomaco delle mucche, compiono il processo di digestione producendo biogas, un gas a base di metano utilizzato per produrre l'energia rinnovabile. Al termine della digestione il materiale è avviato a una fase di compostaggio che ne consente l'utilizzo finale come terriccio per vasi o come fertilizzante in agricoltura. Il compost prodotto è certificato per agricoltura biologica.

 

E' molto importante sottolineare come i batteri utilizzati siano capaci di demolire tutte le sostanze che causano i cattivi odori, trasformando così il problema in opportunità, grazie alla produzione di nuova risorsa energetica.

 

 

 

 

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