Cesena, da giovedì a domenica la grande fiera dedicata a San Giovanni

Cesena, da giovedì a domenica la grande fiera dedicata a San Giovanni

Cesena, da giovedì a domenica la grande fiera dedicata a San Giovanni

CESENA - Un'intera città si mobilita per la festa del patrono. Dal 23 al 26 giugno 2011, nel centro storico della città romagnola, c'è "Cesena in Fiera" la Festa del Solstizio d'estate, abbinata alla Fiera del Patrono San Giovanni, organizzata da Cesena Fiera.  E' un'occasione per "vivere" vie medievali e rinascimentali fra sapori e profumi, fra oggetti dell'artigianato tipico e prodotti gastronomici di parecchie regioni. C'è un ritorno dell'antico Grande Mercato.

 

Oggi è suddiviso in Salone d'Estate dell'Auto, Fiera Antica (artigianato, erboristeria), Punto Verde e Mostra Campionaria (servizi per casa, famiglia e tempo libero). Non mancheranno le Vie della Magia, dove cartomanti cercheranno di svelare il futuro. A tutto ciò si aggiunge Ambulanti in Fiera, che inizia con la partecipazione di 300 banchi. Per i buongustai c'è "Appennino in Tavola", con prelibatezze enogastronomiche provenienti da varie località.

 

In più, durante la "Fiera" vengono creati caratteristici punti di ristoro: l'Osteria Romagnola, quella Del Mare, del Toscano, l'Emiliana, Il Posto Fresco (frutta e dessert) ed altre ancora, fra cui vanno segnalate le novità del "Chiosquito Argentino" (carni della Pampa) e "Il Pesce fa Bene-ficenza", in piazza Guidazzi, con pesce preparato dai pescatori dell'Associazione "Tra Il Cielo e  il Mare", organizzato per devolvere somme in beneficenza dall'associazione Orizzonti Onlus e dalla Fondazione Romagna Solidale.

 

Venerdì alle ore 10, in cattedrale, il vescovo Douglas Regattieri celebrerà la solenne liturgia con canti sacri della corale Santa Cecilia. Alcune piazze diventano accoglienti spazi di intrattenimento, come Corte Dandini, che si trasforma nella Corte della sosta con musica e sfizioserie gastronomiche; o Piazzetta Cesuola che diventa La Piazzetta dei Sapori. O la zona della Vecchia Pescheria che ospita la Via degli Artisti. Addirittura i Giardini di corso Garibaldi ospiteranno ArtE Mercato con musica e menù etnici (brasiliano, giapponese, ecc.). Un altro pizzico di internazionalità verrà dalle dimostrazioni dell'ultima arte marziale, Systema, (praticata in Russia) e che si terrà venerdì.

 

Fra gli appuntamenti (circa cinquanta e tutti ad ingresso libero), vanno segnalati "Cesena in Coro", rassegna di musica sacra organizzata dalla Corale Polifonica Alio Modo Canticum, e la "Notte dei Poeti" con la lettura di poesie da parte degli autori stessi. Fra gli spettacoli, si segnalano quelli in programma in piazza Aguselli, dove c'è il palcoscenico "centrale": con sfilata di moda (Le Fate del Mare - giovedì 23 a cura di CNA), concerti musicali ed una vera Festa Argentina, con musica, tango ed il tipico ‘asado'. E per i giovani va sottolineato che, anche quest'anno, c'è la "Festa della Musica", che si incrocerà, domenica sera alla Rocca, con MystiCase, la rassegna che si tiene fra le mura che dominano Cesena.

 

Ormai sono entrati nella tradizione di "Cesena in Fiera" la Lotteria di San Giovanni e un "ricco" Luna Park, così come l'iniziativa del Comune "I Viandanti ad San Zvan", che consente a gruppi di persone con guide specializzate, di seguire alcuni itinerari alla riscoperta della storia e delle tradizioni cesenati (da giovedì a domenica- tel- 0547356327).

 

Assai spettacolare il "Dance Grand Prix", Festival concorso Internazionale di Danza Classica, Moderna, Contemporanea ed Etnica, con Scuole di Danza da 15 nazioni e 4 continenti (dal 24 al Teatro Bonci) con serata del 26 in cui verrà assegnato il Premio Sissi-Danza Classica. E poi non va trascurata l'occasione di visitare alcuni punti di eccellenza della città, quali la Biblioteca Malatestiana, la Fontana Masini, appena restaurata, o la mostra di pittura, nella Galleria Comunale, dedicata ai dipinti dei grandi antiquari.

 

CESENA IN FIERA è la "versione" del terzo millennio della maggior Fiera che si teneva nel passato per la festa del Patrono: la data di San Giovanni andava a sovrapporsi alle più antiche feste pagane del Solstizio. Era una Fiera così importante e affollata che a metà del 1600 fu emanato un Bando per regolamentare l'esposizione e la vendita di pentole e casseruole, come risulta da un Bando d'epoca, ritrovato di recente. Solstizio e notte di San Giovanni sono i periodi più indicati per le magie d'amore e per la raccolta di erbe magiche e delle noci per fare il nocino, come si tramanda nei detti e nei racconti popolari.

 

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I simboli tradizionali della Fiera di San Giovanni sono l'aglio, il fischietto e la lavanda. L'aglio è sì un prodotto di stagione, ma soprattutto aiuta a scacciare le streghe del solstizio. Il fischietto rosso di zucchero è il dono che usano scambiarsi gl'innamorati. La lavanda, poi, colora e profuma i banchi dei produttori sparsi per la fiera. La si trova anche negli stand del volontariato, come lo IOR e la Croce Rossa, abbinata a spighe di grano, simbolo di fertilità. E ci sarà un concorso per il miglior mazzo di lavanda.

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