Cesena, dal 13 settembre la scuola di Filosofia della Fisica

Cesena, dal 13 settembre la scuola di Filosofia della Fisica

CESENA - I termini "complessità" e "riduzionismo" sono ricchi di significati e di riferimenti interculturali (fisica, biologia, matematica, informatica, filosofia ecc.). La loro importanza nel pensiero contemporaneo impone, dunque, che i concetti sottesi a tali termini siano indagati in profondità e resi disponibili, in modo chiaro e corretto, alla riflessione pubblica. La XIII Scuola Estiva di Filosofia della Fisica intende offrire precisi strumenti introduttivi allo studio di tali concetti a laureandi, laureati, dottorandi e insegnati di filosofia e discipline scientifiche, contribuendo così alla costruzione di un confronto necessario tra i vari riferimenti interculturali di tali concetti.

 

La Scuola rientra nelle attività del Centro Interuniversitario di Ricerca in Filosofia e Fondamenti della Fisica, di cui il Comune di Cesena è socio, che realizza presso le istituzioni culturali della città importanti iniziative di ricerca e di divulgazione attorno ai temi della filosofia della scienza e dei fondamenti della fisica, rivolgendo particolare attenzione proprio agli sviluppi contemporanei, alle novità scientifiche, alle ricerche più aggiornate che in Italia e nel mondo si stiano svolgendo. È ben presente anche un interesse didattico, la preferenza verso il mondo delle scuole e la loro preziosa opera di conoscenza scientifica e filosofica: in questo quadro la trattazione di grandi temi, il loro svilupparsi per importanti concetti, anche generali, come nel caso della complessità e del riduzionismo, è un obiettivo costante dell'opera del Centro.

 

Alla Scuola danno il loro contributo alcuni tra i maggiori esperti del settore, a cominciare dal semiologo Paolo Fabbri (docente in Università italiane e straniere, autore di pubblicazioni e volumi di grande qualità, esperto e consulente di festival, Musei e istituzioni, è uno dei più brillanti e qualificati intellettuali italiani) che a Cesena ha esposto le proprie teorie in più occasioni, come per la rassegna Dimensione Scienza e per i cicli di conferenze della Biblioteca Malatestiana, per proseguire con Arcangelo Rossi, Giorgio Turchetti, Angelo Vulpiani, Luciano Boi, Gian Italo Bischi, Enrico Giannetto, Mario Zunino, Salvo D'Agostino, Paolo Freguglia, Roberto Serra e Pierluigi Graziani che si susseguiranno dal 13 al 18 settembre, per un totale di 35 ore circa di lezione. La Scuola è diretta da Vincenzo Fano dell'Università di Urbino.

 

 La relazione d'apertura di Paolo Fabbri si svolgerà, dopo il saluto delle autorità, il 13 settembre dalle ore 15 alle 16,45.

 

Alla Scuola è aperta al pubblico e gratuita: possono partecipare, oltre agli iscritti, tutti gli interessati in qualità di uditori.

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