Cesena, Damiano Zoffoli (Pd): �Un nuovo patto con il mondo del lavoro�

Cesena, Damiano Zoffoli (Pd): “Un nuovo patto con il mondo del lavoro”

La morsa della crisi non conosce tregua, nemmeno in provincia di Forlì-Cesena. E' quanto emerge dagli ultimi dati resi noti dai sindacati lunedì pomeriggio all'incontro "Il lavoro prima di tutto", organizzato nella sala Cacciaguerra della Banca di Cesena dal consigliere regionale Damiano Zoffoli (Pd).

"Nel 2009 l'incremento della cassa integrazione ordinaria in provincia è stato dell'827 per cento sull'anno precedente - ha spiegato Antonio Amoroso, segretario generale Cisl Cesena - con punte massime nel settore manifatturiero, meccanico e chimico. La cassa integrazione straordinaria invece è cresciuta del 1622 per cento, la mobilità del 46 per cento e la disoccupazione del 67 per cento. Sugli ammortizzatori in deroga ci sono stati 576 accordi in provincia di Forlì-Cesena che hanno toccato 2360 nuovi lavoratori".

Numeri ripresi dal segretario generale della Uil Cesena Giuliano Zignani: "Nei primi due mesi di questo 2010 le ore di Cassa integrazione in Regione sono cresciute dagli 8,3 milioni di gennaio ai quasi 9,2 milioni di febbraio, contro le 1,6 milioni di ore dell'anno precedente. Il fatto che in provincia di Forlì-Cesena poi ci sia stata una riduzione delle ore di Cassa integrazione straordinaria, a fronte dell'aumento di quella ordinaria, è segno di un aumento nel numero dei licenziamenti".

Numeri che stridono con l'atteggiamento del Governo nazionale che prima ha negato la crisi in Italia, per poi affermare che il Paese se l'è già lasciata alle spalle: "Sono 20 anni che il reddito fisso, lavoratori e pensionati, vede diminuire il proprio potere d'acquisto - è intervenuta Lidia Capriotti, neo segretario generale Cgil Cesena - a tutto vantaggio della speculazione e della finanza. Il Governo non sta sottovalutando questa crisi, al contrario la usa per perseguire gli obiettivi del libro bianco di Sacconi, obiettivi che ci porteranno ad un paese senza prospettiva e con una forbice più ampia tra ricchi e poveri. I dati di febbraio sul ricorso agli ammortizzatori sociali sono da paura, a questo punto dobbiamo attenderci un 2010 ancora più pesante dell'anno passato dal punto di vista occupazionale".

 

Uno scenario cupo che l'Emilia-Romagna sta cercando di ribaltare: "La Regione - ha spiegato Damiano Zoffoli, ricandidato alle elezioni del 28 e 29 marzo - ha preso provvedimenti in stretto contatto con i sindacati e le parti sociali. E non da oggi. Pensiamo al Fondo per la non autosufficienza, finanziato fin dal 2004 con l'addizionale Irpef, al sostegno alle imprese in crisi e alla formazione dei lavoratori. Ora è tempo di un nuovo patto con i rappresentanti dei lavoratori: non più la vecchia concertazione, ma una programmazione negoziata, per una nuova stagione di impegno comune. Priorità della prossima legislatura dovranno essere giovani e adolescenti, generazioni ad oggi con un futuro a rischio".

 

I sindacati hanno riconosciuto l'impegno della Regione sull'autosufficienza e sulla programmazione, rilanciando con richieste di un maggiore impegno sul fronte delle politiche abitative, della sanità e del trasporto sostenibile.

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