Cesena, danni da maltempo sulle strade. Arriva un milione e mezzo di euro dal Comune

Cesena, danni da maltempo sulle strade. Arriva un milione e mezzo di euro dal Comune

Cesena, danni da maltempo sulle strade. Arriva un milione e mezzo di euro dal Comune

CESENA - Un  milione e mezzo di euro per rimediare ai danni delle nevicate e più in generale del maltempo che ha colpito Cesena l'inverno scorso: questa la somma destinata dall'Amministrazione Comunale per finanziare il piano di manutenzione straordinaria delle strade urbane ed extraurbane più colpite, approvato nei giorni scorsi.  "Si tratta di uno sforzo economico notevole", osservano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi.

 

Tale, hanno aggiunto, è stato "reso possibile grazie ai 3,4 milioni di euro resi disponibili dall'avanzo di bilancio, che abbiamo destinato in gran parte proprio per mettere rimedio ai guasti dell'inverno. Oltre che per la sistemazione delle strade, infatti, dall'avanzo arriveranno anche i fondi per finanziare le prime opere di ripristino e consolidamento delle località colpite da frane e la messa in sicurezza delle mura storiche della Rocca, non appena avremo ricevuto il nulla osta della Soprintendenza".

 

"D'altro canto la decisione di dedicare risorse così ingenti per il mantenimento del patrimonio esistente è un impegno prioritario dell'Amministrazione, che risponde alla precisa volontà di mantenere una città di qualità - hanno proseguito -. Per quanto riguarda la manutenzione delle strade, ci troviamo a dover far fronte a situazioni molto varie: in alcuni casi si tratta di sistemare la copertura superficiale, e quindi rimediare ai distacchi dell'asfalto e alla sconnessione delle pietre di rivestimento, come il porfido. In altri casi, invece, i danneggiamenti sono a livello degli strati di fondazione, con deformazione del piano stradale e cedimenti. Il programma messo a punto comprende gli interventi ritenuti più urgenti, che in tutto sono una quarantina e sono stati individuati al termine di attento censimento dei bisogni da parte dei tecnici comunali".

 

Il piano relativo alle strade extraurbane coinvolge 14 vie distribuite in dieci quartieri. Entrando nel dettaglio, i lavori interesseranno via San Giorgio, nel tratto compreso fra via Violone di Gattolino e il confine, via San Vittore, via Dismano, via San Carlo, via Gallo, via Borello, via Bulgarnò, via Montaletto (tratto lato Ronta), via Capannaguzzo (nel tratto di Bulgarnò), via Cerisola, via Rubicone di San Pietro, via Merloni, rotonda Saragat e via del Priolo (nel tratto da via Tipano e rio Casalecchio).

 

Sul fronte delle strade urbane, invece, sono 22 gli interventi programmati. Si prevede di metter mano a via Rasi Spinelli, via Plauto, via Lucania, via Toscana, via Sicilia, via Da Verazzano, via Di Giacomo,. Via Don Minzoni, via Ponte Abbadesse, via Cerchia di S. Egidio, via Barducci, via N. Casali, via Borghi, via dei Fiori, via Mogliano, via Chioggia, via Dolo, via Abano, via Classe, via Cervese (in tratti diversi), via Certaldo, via Cerchia di Martorano.

 

Intanto, si è già messo in moto l'iter per la predisposizione delle gare d'appalto, secondo procedure d'urgenza. In questo modo si prevede che i lavori possano partire nel prossimo settembre. "Ci scusiamo fin da ora - ha aggiunto il Sindaco Lucchi -  per gli inevitabili disagi che i cantieri produrranno, ma riteniamo che i benefici che si produrranno compenseranno ampiamente  i sacrifici a cui saremo costretti per periodi comunque limitati".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Unodeitanti
    Unodeitanti

    Moltissime strade di Cesena, e non solo di Cesena, sono in condizioni penose. E puntaulmente le autorità tirano fuori la balla delle nevicate e del maltempo. La realtà è che le strade vengono fatte male e dopo pochi mesi dai lavori sono già piene di buche e cedimenti, Poi si aggiungono i lavori di Hera, Telecom, etc. Quella del maltempo è una BUGIA colossale. Basta andare in Germania o in Francia e vedere lo stato delle strade dopo il terribile inverno appena trascorso. Sono tutte dei biliardi. Invece per la nostra situazione da paese del terzo mondo le colpe vanno equamente distribuite a TRE soggetti: chi progetta (male), chi esegue (male) e chi controlla (malissimo). Ma i responsabili non pagheranno mai, noi cittadini invece sì.

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