Cesena, Di Placido (Pri): "10 proposte per il centro"

Cesena, Di Placido (Pri): "10 proposte per il centro"

Cesena, Di Placido (Pri): "10 proposte per il centro"

Tutto ci saremmo aspettati fuorchè di doverci dividere tra chi sta dalla parte del Centro Storico e chi no. Occorre questa divisione su di un argomento che dovrebbe trovare tutti d'accordo, si domanderà qualcuno? Purtroppo sì, e ci corre l'obbligo di confermare la nostra decisa posizione: i Repubblicani stanno con il Centro Storico. Lo ha già detto nei giorni scorsi Luca Ferrini: quello che viene disegnato come il roseo futuro del Centro, in realtà è un sinistro canto funebre. Vanni Zanfini, il Presidente di Confesercenti (associazione che non può certo essere tacciata di posizioni pregiudizialmente contrarie alle scelte di questa maggioranza), ha espresso sulla stampa una posizione equilibrata e lungimirante che condividiamo totalmente, fatta di buon senso e proposte concrete, come di buon senso e concrete sono le proposte che Confcommercio avanza da tempo.

 

L'analisi delle Associazioni parte da una fotografia impietosa ma reale della situazione attuale, come del resto fanno i numerosissimi commercianti riunitisi in una sorta di auto-convocazione che ha il sapore della forte preoccupazione e della sensazione di abbandono.

Buon senso e concretezza sembrano invece mancare nelle ultime scelte dell'Amministrazione Comunale, tutta protesa a raggiungere l'obiettivo della pedonalizzazione totale del Centro Storico, come se questa dovesse essere la soluzione senza se e senza ma, buona a prescindere.

 

Così purtroppo non è, e sarebbe altamente meritorio da parte del Sindaco prendere i dati che vengono dai parcheggi scambiatori per quello che sono: una ottima intuizione, che però non è in grado di sopperire completamente ad una sempre crescente difficoltà nel raggiungimento del Centro Storico con mezzi privati.Una cosa deve essere chiara: nessuno pretende di cementificare il Centro Storico con innumerevoli parcheggi e automobili in ogni dove, i residenti e gli amici della bici possono stare tranquilli. Quello che si chiede è di accompagnare la razionalizzazione della sosta e del traffico con scelte impattanti poco dal punto di vista ambientale ma moltissimo da quello commerciale, sociale, culturale, ricreativo.

D'altra parte, come si può far finta di non vedere come scelte passate si stiano rivelando tristemente errate?

 

Basti pensare al "boulevard della tristezza", Via Cesare Battisti, del quale si era garantita la rinascita e che versa in condizioni tristissime di desolazione, o al parcheggio in Via IV Novembre, o alla chiusura di Via Fiorenzuola, che sta arrecando disagi ingentissimi: si ha un bel dire che sono frutto di un percorso partecipato, pur tuttavia Associazioni, operatori, forze politiche e sociali chiedono a gran voce una riflessione più accurata e più mediata.

I tanti parcheggi liberi ad ogni ora ed ogni giorno della settimana sono solo indice dell'ottimo successo dei parcheggi scambiatori? O denotano anche una sempre maggiore desuetudine dei cittadini a considerare il Centro Storico come meta per i propri acquisti e le proprie attività?

Tutta la città paga oggi, e con gli interessi, vecchie scelte assurde di politica commerciale, con grandi centri commerciali nelle immediate vicinanze della zona centrale della città, cosa difficile da riscontare in altre realtà.

 

Allora occorrono grande pazienza, umiltà e tantissimo buon senso, che il Sindaco deve dimostrare, come ha già fatto in passato. A Perugia si parla di "Centro Storico come area competitiva", a Brescia il Sindaco, commentando l'opinione favorevole dei cittadini alla pedonalizzazione del Centro Storico, dice che "Il progetto sarà realizzabile nel momento in cui sarà pronto anche il parcheggio sotto il Castello" (a immediato ridosso del centro).

Come Repubblicani, avanziamo 10 proposte concrete:

- dare vita a due organismi che abbiano responsabilità chiare e percepite: un "Forum per il Centro Storico", presieduto dal Sindaco, con associazioni, operatori, forze politiche e sociali che abbia un preciso calendario di incontri tematici nei quali sviscerare e confrontare le diverse esigenze e proposte per arrivare alla formulazione e alla condivisione degli indirizzi di fondo della politica di valorizzazione del centro storico; una "Società di valorizzazione", come momento di definizione e di realizzazione delle strategie individuate, attraverso la creazione e il rafforzamento di politiche di promozione e marketing, grazie anche ad un City Manager o esperti del settore;

- predisporre una "Carta dei Servizi del Centro Storico" che definisca il livello qualitativo dei prodotti e dell'assistenza al cliente;

- realizzare un parcheggio interrato a servizio del Centro Storico: se risulta impossibile in Piazza della Libertà, prendere in considerazione in tempi brevissimi i progetti già esistenti in zona Serraglio; in alternativa, realizzare un parcheggio, interrato o in struttura, in Viale Carducci nell'attuale sede delle scuole, coinvolgendo imprenditori privati in una operazione di project financing che permettesse di trovare anche una collocazione alternativa al plesso scolastico, sfruttando, ad esempio, le nuove aree di trasformazione Europa e Novello;

- sancire definitivamente l'abbandono del progetto di parcheggio in zona Osservanza, valutando in alternativa un parcheggio in zona Lugaresi;

- eliminare l'attuale semaforo di Porta Santi, prevedendo che chi viene da Viale Carducci possa proseguire diritto verso via Padre Vicinio da Sarsina o svoltare a sinistra per poi immettersi su Via Costa o Via Fiorenzuola; Via Costa diventa a senso unico in uscita dal Centro, come Via Fiorenzuola, percorribile però anche verso il centro fino al vecchio ingresso dell'Ospedale.

Gli ingressi verso Viale Carducci diventerebbero così Via Angeli (invertendo l'attuale senso unico e creando una rotonda sulla Via Emilia all'altezza del suo imbocco), e Madonna delle Rose, permettendo la circolazione verso Viale Carducci all'altezza della nuova rotonda. Questi due nuovi ingressi incontrerebbero subito uno dei due parcheggi proposti (Ex-Comandini o Scuole Carducci), limitando il traffico nell'area centrale ma garantendo al contempo la fruibilità del Centro Storico;

- valutare la tempistica e quindi la fruibilità dei futuri parcheggi posti nella nuova struttura del Sacro Cuore in relazione al trasferimento di operatori commerciali in Piazza Aguselli e al progetto del nuovo Mercato Coperto;

- nella situazione attuale, prevedere la sosta gratuita dalle 12.30 alle 16 e dopo le 18.30, e dalle 16 alle 18.30 prevedere la prima ora ad una tariffa di 50 centesimi;

- valutare la possibilità di rendere a pagamento i parcheggi a ridosso dei principali centri commerciali nelle vicinanze del Centro Storico;

- riaprire il tratto di Via Cesare Battisti ora divenuto ZTL;

- con una accresciuta disponibilità totale, garantire ai residenti un più agevole parcheggio delle proprie vetture, anche attraverso un maggiore monitoraggio ed una maggiore repressione dei casi di occupazione indebita dei posti a loro riservati.

Riflessione e apertura: questo chiediamo al Sindaco e questo gli offriamo.

Ne va del futuro di una parte consistente della nostra città.

 

Luigi Di Placido

Capogruppo PRi in Consiglio Comunale

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -