Cesena, disabile preso a bastonate. Il padre respinge ogni accusa

Cesena, disabile preso a bastonate. Il padre respinge ogni accusa

Cesena, disabile preso a bastonate. Il padre respinge ogni accusa

CESENA - Ha respinto ogni accusa il cesenate di 76 anni arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Cesena per aver preso a bastonate il figlio quarantenne portatore di minorazioni fisiche e psichiche, affetto da schizofrenia e paralizzato nella parte destra del corpo, invalido al 100%. L'anziano, difeso dall'avvocato Michele Pezzino, ha sostenuto di esser stato lui a doversi difendere dal figlio, affermando di aver vissuto per anni nella paura.

 

Il 76enne è accusato di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia continuati e reiterati. Al giudice per le indagini preliminari è stata depositata una richiesta di remissione in libertà in attesa di giudizio. Il gip si è riservato sulla decisione. Al momento l'anziano resta in carcere a Forlì. Nel frattempo il quarantenne si trova ricoverato in Rianimazione all'ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, per il grave trauma cranico compatibile con percosse a colpi di bastone.

 

Le indagini sono scattate dopo le rivelazioni shock del quarantenne. A portarlo al pronto soccorso dell'ospedale "Maurizio Bufalini' è stato il fratello, che da tempo ha troncato ogni rapporto con il padre. Secondo l'accusa, le violenze sul disabile andavano avanti da circa 40 anni, poiché il padre lo considerava illegittimo. Violenze che si ripercuotevano anche sulla madre, deceduta alcuni anni fa. Con la scomparsa della madre, la vita del disabile è peggiorata.

 

Il padre - sempre secondo l'accusa - lo picchiava quotidianamente con un bastone. Il culmine è avvenuto qualche giorno fa quando l'anziano, in preda ad un raptus, ha afferrato per l'ennesima volta in mano il bastone per scaricare tutta la sua rabbia sul figlio, per poi abbandonarlo al suo destino. A soccorrere il malcapitato è stato il fratello, che si era recato in vista per sincerarsi del suo stato di salute.

 

Constatato lo shock e il precario stato fisico dell'uomo, l'ha accompagnato in ospedale. Contemporaneamente è scattato il lavoro degli inquirenti che ha portato all'arresto del 76enne. L'ordine di custodia cautelare in carcere è stato richiesto dal pm Filippo Santangelo e firmato dal gip Luisa Del Bianco.

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