Cesena, domenica al "Bonci" solidarietà al ritmo del Flamenco

Cesena, domenica al "Bonci" solidarietà al ritmo del Flamenco

Con lo spettacolo icona del flamenco e della Spagna "Carmen", il 17 aprile, alle ore 21, al Teatro Bonci di Cesena torna il grande evento di solidarietà promosso dall'Ausl di Cesena con il patrocinio del Comune di Cesena e di ERT e il sostegno di Romagna Iniziative, Banca di Cesena, Assifata e Wafra, per sostenere l'attività dei "Medici Clown" dell'Associazione L'Aquilone di Iqbal in favore dei bimbi ricoverati al Bufalini.

 

Tratto dalla novella dello scrittore francese Prosper Mèrimèe (1803-1870), pubblicata nel 1845, lo spettacolo è un viaggio emozionante nell'atmosfera popolare gitana della Siviglia del 1800, dove sentimenti universali quali l'amore e l'odio, la rabbia e la passione, il rimpianto e il desiderio, la gelosia e la libertà, si intrecciano nella storia avvincente di un soldato (Don Jose) che abbandona tutto per una gitana (Carmen), fino a diventare un fuorilegge e ad esserne poi tradito. Carmen, libera come il vento; Don José imprigionato dalla gelosia; Micaela, che tenta inutilmente di abbattere la supremazia di Carmen e il torero Escamillo, avvinto dal fascino di Carmen.

 

Ad accompagnare il pubblico in questa terra ospitale, ricca di colori, di movimenti, di frenetici "zapateados", saranno sul palco la ballerina Diana Gonzalez, che nella sua carriera ha solcato i grandi palcoscenici di Europa, Asia e America, l'artista Mahoù De Castilla che unisce ad una danza elegante e solenne il flamenco più gitano e puro, con la partecipazione dei ballerini della compagnia teatrale "Cesena Danze", diretta proprio dalla Gonzalez.

 

Il ricavato della serata sarà devoluto al progetto di raccolta fondi "Pediatria a misura di bambino", avviato dall'Azienda Sanitaria di Cesena nel 2005, nella convinzione che i bambini ricoverati meritino una migliore qualità di vita in ospedale. Di anno in anno il progetto è cresciuto, grazie alla solidarietà di tutti coloro che lo hanno sostenuto. Nel 2009  e nel 2010 ha ottenuto due riconoscimenti dal Ministero della funzione pubblica e dal FORMEZ, come progetto innovativo di comunicazione  e di alta valenza sociale in termini di umanizzazione.

La clown terapia.

 

Le finalità della "clown terapia", come viene definita dai clown dottori, è quella di ironizzare sulle pratiche mediche al fine di sdrammatizzare certi stati d'angoscia che possono assalire chi è malato e chi lo assiste, tutto questo per dare vigore alla parte sana presente nel malato per influenzare la parte malata ad accelerare. I clown dottoridell'Associazione "l'Aquilone di Iqbal" (animatori e educatori infantili, molti dei quali laureati in Psicologia o Scienze dell'educazione) operano nei contesti di disagio utilizzando le arti del clown e integrandole con conoscenze psicosocio- sanitarie al fine di agire sulle emozioni per modificarle.

Il clown dottore va visto, quindi, come una figura di sostegno e di aiuto concreto ai percorsi terapeutici dei bambini ospedalizzati operando in stretto contatto con l'équipe ospedaliera e indossando un camice da dottore variamente colorato.

 

L'intervento dei clown dottori non è mai imposto; non si forzano mai il bambino e i genitori ad accettare la loro visita: se i clown si rendono conto che il dolore del piccolo paziente è così forte da non potergli permettere di vivere il gioco in serenità, si adeguano e limitano il loro intervento (ad es. facendo un timido saluto dalle vetrate, facendo volare bolle di sapone o semplicemente sorridendogli con dolcezza). I clown dottori non possono influenzare l'evento, ma sono in grado di agire sul processo cognitivo: attraverso l'umorismo, le situazioni create dai clown permettono di sdrammatizzare l'evento malattia e a  vivere l'esperienza del ricovero in maniera meno traumatica.

 

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Per le prenotazioni e donazioni, rivolgersi alla segreteria di Cesena Danze (Sig.ra Elena Vetri, tel. 335-5730698). Verrà rilasciata ricevuta attestante la donazione.

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