Cesena, Don Minzoni. Nervegna (PdL): "Immobilismo ingiustificabile del Comune"

Cesena, Don Minzoni. Nervegna (PdL): "Immobilismo ingiustificabile del Comune"

CESENA - "Le richieste dei familiari dei 27 utenti del Centro Don Minzoni sono sacrosante, la chiusura dell'Ausl è inspiegabile e l'immobilismo del Comune è ingiustificabile". Queste le parole del consigliere regionale del Pdl Antonio Nervegna dopo la commissione consiliare di mercoledì sera, in cui l'Ausl di Cesena ha confermato la chiusura del Don Minzoni entro la fine dell'anno, per spostare il centro diurno psichiatrico presso le "Palazzine" dell'Ospedale Bufalini.

 

"L'Ausl spreca tante risorse e quando ha un servizio apprezzato e che funziona, come il Don Minzoni, fa di tutto per eliminarlo - commenta l'esponente del Pdl - come hanno sottolineato i familiari è importante mantenere una struttura del genere in un contesto urbano: il Don Minzoni deve restare dov'è per il bene degli utenti. I progressi che si sono riscontrati sui pazienti sono la cosa più importante da tenere in considerazione, non è possibile gettare al vento i progressi fatti negli anni per una riorganizzazione, tra l'altro immotivata, del servizio da parte dell'Ausl".


Antonio Nervegna richiama anche il sindaco Paolo Lucchi, presidente della Conferenza socio-sanitaria territoriale. "Il Comune deve prendere una posizione chiara a favore degli utenti del centro diurno e non avvallare in silenzio le scelte maturate in seno all'Ausl - sottolinea il consigliere regionale - e ci auguriamo che si unisca a noi in questa importante battaglia: non si possono difendere i più deboli solo a parole, servono fatti e azioni".

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