Cesena: dopo gli arresti sui Tir, c'è preoccupazione per i posti di lavoro

Cesena: dopo gli arresti sui Tir, c'è preoccupazione per i posti di lavoro

Cesena: dopo gli arresti sui Tir, c'è preoccupazione per i posti di lavoro

CESENA - Dopo il maxi-blitz della polizia che ha eseguito dieci ordini di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata all'estorsione  e alla rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, nel mondo dell'autotrasporto c'è già preoccupazione per il mantenimento dell'occupazione nelle ditte cesenati colpite dall'ondata di arresti. Si tratta di più di un centinaio di autisti che operano nelle società Tir Spagna e Ces Tir.

 

Sono gravi le accuse: di fatto gli autisti venivano costretti a guidare per orari ben oltre il consentito dal cronotachigrafo, saltando i riposi ed esponendo a pericolo anche la circolazione stradale. E se provavano a richiedere il rispetto della normativa, li attendeva il demansionamento a incarichi di più basso livello oppure il licenziamento.

 

Una situazione, denunciano i sindacati, purtroppo diffusa nel mondo dell'autotrasporto, stretto tra costi sempre più elevati e riduzione dei margini di guadagno. A farne le spese, secondo il procuratori Filippo Santangelo e De Tommasi, erano proprio i lavoratori. Nell'emergenza, per i sindacati, c'è ora la necessità di garantire comunque comunque continuità all'occupazione per circa 100-150 lavoratori. Sabato a Pesaro, sede della Ces Tir, si terrà un'assemblea sindacale per discutere del problema. Nelle due aziende decapitate dall'indagine, in particolare, sarà necessario sostenere le commesse.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -