Cesena, ecco la "Piastra Servizi" del Bufalini: 50 ambulatori e 200 posti auto

Cesena, ecco la "Piastra Servizi" del Bufalini: 50 ambulatori e 200 posti auto

Cesena, ecco la "Piastra Servizi" del Bufalini: 50 ambulatori e 200 posti auto

CESENA - Entra in funzione la Piastra Servizi dell'Azienda Usl di Cesena, il nuovo fabbricato in Piazzale Giommi 140, adiacente all'Ospedale Bufalini, costruito come ampliamento della stessa struttura ospedaliera. In 9.000 metri quadrati, distribuiti su tre piani e articolati su due corpi di fabbrica denominati "A" e "B", troveranno spazio complessivamente 50 ambulatori, mentre al piano interrato è situata un'area di sosta di 3.500 metri quadri con 200 posti auto.

 

Dopo il trasferimento del Reparto psichiatrico di diagnosi e cura e del Servizio mortuario durante l'estate, questa mattina, martedì 22 dicembre, è stata inaugurata  l'intera struttura, che ospiterà, nel corpo A diverse attività ambulatoriali dedicate all'utenza esterna, tra le quali buona parte di quelle oggi svolte nel Poliambulatorio ospedaliero (prelievi venosi compresi). Presenti al taglio del nastro, insieme al Direttore Generale dell'Azienda Usl Maria Basenghi, al Direttore Sanitario Giorgio Martelli e al Direttore Amministrativo Franco Falcini, l'assessore regionale alle Politiche per la Salute Giovanni Bissoni, il presidente della Conferenza territoriale Sociale e Sanitaria e sindaco di Cesena Paolo Lucchi e l'assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini Simona Benedetti.

 

Al piano terra della Piastra Servizi sarà trasferito il CUP, ora situato al piano terreno dell'ospedale, e la cassa per il pagamento dei ticket, tutti i servizi di Oculistica, buona parte di quelli di Dermatologia e due blocchi di ambulatori chirurgici di Oculistica, Chirurgia e Dermatologia. Nel corpo B, dopo il Reparto di psichiatria (dotato di un'area verde esterna dedicata ai pazienti) e il Servizio mortuario, verranno invece trasferite varie attività sanitarie e di supporto quali il Servizio farmaceutico, la Diabetologia,  i magazzini, gli archivi e gli spogliatoi per il personale sanitario. L'ultimo piano del corpo "B" è ancora allo stato grezzo e accoglierà la cucina e la mensa aziendale, ancora in fase di progettazione.

 

In questi mesi sono state completate le opere di allestimento delle attrezzature e del tunnel aereo (una galleria sopraelevata in acciaio e plexiglas di circa 120 metri di lunghezza) che collegherà l'ingresso del blocco ospedaliero, all'altezza del reparto di Medicina Nucleare, con il secondo piano della Piastra Servizi. A partire da fine gennaio sarà quindi possibile dirottare una buona parte di utenza esterna dal cuore dell'ospedale Bufalini agli ambulatori ospitati in questa nuova struttura, alleviando anche i disagi relativi al traffico e alla sosta nell'area ospedaliera. L'edificio è costituito da un'ossatura portante in cemento armato realizzato in opera e da un involucro esterno composto da parete ventilata in piastrelle di gres. Per realizzarlo è stato prima necessario effettuare un parziale sbancamento della collina soprastante e un'estesa opera di contenimento del terreno attraverso pareti in cemento armato. I lavori sono iniziati nel 2001, sono stati interrotti nel 2002 a causa della risoluzione del contratto con l'impresa aggiudicataria, quindi sono ripresi nel 2003 e terminati nella prima metà del 2009  per un costo complessivo di €. 12.743.695 (a cui si aggiunge il costo degli arredi, pari a €. 465.500 e delle attrezzature pari a €. 301.337).

 

La realizzazione di questo edificio fa parte di un più generale intervento denominato "Ampliamento e ristrutturazione dell'ospedale M. Bufalini di Cesena", comprendente anche l'ampliamento e la ristrutturazione del Monoblocco sud dell'ospedale, la nuova centrale frigorifera, un ampliamento della centrale termica, il nuovo serbatoio idrico e le scale di sicurezza esterne. L'attivazione di questo edificio sarà completata nel mese di gennaio del 2010.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di jeeg
    jeeg

    Ma basta investire soldi in un'ospedale ormai alla frutta. bisogna valutare l'eventuale costruzione di una nuova struttura in posizione ottimale per tutto il circondario......e in grado di stare al passo con il futuro che verrà. Questo ospedale è saturo in tutto.

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