Cesena, effetto tagli sui bus: ridotte le corse e aumentati i biglietti

Cesena, effetto tagli sui bus: ridotte le corse e aumentati i biglietti

Cesena, effetto tagli sui bus: ridotte le corse e aumentati i biglietti

CESENA - Brutta sorpresa per i circa 12mila passeggeri giornalieri dei bus di Cesena. ll governo ha tolto 700 mila euro al settore mobilità di Cesena e dal primo aprile inizieranno gli aumenti per i biglietti (+20%) e gli abbonamento degli autobus (+3%). A questi si unisce una minore frequenza per alcune corse. Il Sindaco Lucchi: "E' un taglio scellerato. Le linee legate agli scambiatori non subiranno modifiche perché sono il nostro tesoro".

 

La mannaia dei tagli statali non risparmia il trasporto pubblico. Un milione e 700mila euro in meno per la provincia Forlì-Cesena e meno 700mila euro in meno per questo settore solo a Cesena.

L'amministrazione comunale reagisce prevedendo nuove tariffe per salire sugli autobus e "razionalizzando" la frequenza delle corse. Questi gli strumenti per "assicurare il trasporto contro la decisione scellerata di diminuire i servizi al cittadino" dice il Sindaco che prevede un 2012 ancor più nero.

 

Dal primo aprile il biglietto dell'autobus, in zona 1, costerà 1,20 centesimi (+20%) mentre ci vorranno 27 euro e non più 24 per l'abbonamento mensile. Chi rientra nella fascia 7 (zone alla periferia del comprensorio cesenate) dovrà aggiungere 50 centesimi agli attuali 5,10 euro.

"Con queste tariffe contiamo di rientrare di circa cento mila euro - afferma il Sindaco Lucchi - per far fronte al resto dei tagli abbiamo previsto una razionalizzazione del servizio con una minore frequenza in alcune tratte". Il Sindaco pare stretto tra due fuochi: da una parte cerca di promuovere un cambiamento culturale a favore di un minore inquinamento senza trovare però una valida sponda nel Governo che attua una politica di tagli su un altro importante servizio al cittadino.

 

Ecco i cambiamenti dal punto di vista della frequenza: sulle linee 1-3-5 l'attesa tra una corsa e l'altra si allunga di due minuti rispetto i dieci di adesso. Questo vale per le ore di punta (tra le 7 e le 9 e tra le 12 e le 14) mentre per le altre ore della giornata si arriva ai 20 minuti. Più ci si sposta in periferia più la frequenza diminuisce. E' il caso delle linee 21 (da San Martino in Fiume a Gambettola) e 93 (da Borello alla Stazione) in cui le attese raddoppiano. Si passa, infatti, da 30 minuti all'ora. Le linee 4 e 6 quelle legate ai parcheggi scambiatori, restano inalterate eccezion fatta per le corse delle ore 6 del mattino e antecedenti che sono soppresse.

 

Le aree extraurbane dovranno sopportare la soppressione di circa 70 corse feriali anche se l'amministrazione assicura che sono "quelle meno usate e spesso senza passeggeri". Il dettaglio dei nuovi orari sarà dettato prossimamente da Avm rappresentato dal presidente Ubaldo Marra che dichiara: "Impossibile ogni forma di investimento in innovazione. La voce in bilancio è ferma sullo zero".

 

Alessandro Mazza

Commenti (16)

  • Avatar anonimo di benni
    benni

    La questione è che il trasporto pubblico in Italia è strutturalmente in rosso, cioè le varie società controlalte dai politici locali attraverso i loro incaricati nei consigli di amministrazione non riescono a gestirle come aziende se non con enormi perdite che lo Stato (e quindi i cittadini con le tasse) deve ripianare. Ma andate a vedere se negli stati federali succede la stessa cosa Da sempre in germania (stato federale) il trasporto pubblico è un po più caro ma le aziende di trasporto sono più grandi e gestite meglio ed alcune perfino fanno utili Il problema è che non riusciamo più a coprire i costi inefficienti perchè l'italia ha un debito pubblico enorme .. allora ci potrebbereo essere delel soluzioni più economiche ed efficienti ma che hanno un grande aspetto negativo: tagliare dei posti occupati da politici e dai loro amici.. per cui la polemica tra schieramenti è veramente ridicola e non ha senso

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Cara Alessandrat, io non parlo dal punto di vista politico, ma economico; ho 2 figli che pagano l'abbonamento per l'autobus e mi dispiace vedere aumentate le tariffe per delle scelte che , a monte, non condivido ( vedi rientri di capitale ed altro... ) che così facendo porta ad effettuare tagli su tutto, scuola e welfare in primo piano. Io sono contro a qualsiasi governo che riduca il cittadino e lavoratore dipendente ( che paga sempre le tasse ) in condizioni critiche, ma sono attento a valutare le responsabilità di queste scelte. Se entri in un qualsiasi posto pubblico, dopo l'aumento del biglietto, sentirai dire che la colpa è del sindaco, dell'amministrazione che vuole fare cassa sul cittadino, purtroppo la gente è solita banalizzare e mi sembra che tu sia una di quelle persone che ad ogni piè sospinto critichi la nostra amministrazione. Fai bene a criticare se c'è il motivo, ma nei post che seguo su questo sito, molte volte scrivi male, o dai questa impressione, ma non te la prendere, forse leggo male io. Ciao.

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    asso70, le tue argomentazioni non convincono. riprova ad argomentare con qualche dato, non con la chiacchera da bar. i tagli sono sotto agli occhi di tutti: scuola, welfare, trasporti pubblici, manutenzione delle strade... sono gli effetti del "federalismo" targato silvio-tremonti-lega che taglia tutto il tagliabile agli enti locali ma che salva comuni falliti come Catania, Palermo e Taranto... non vedere i tagli e dare la colpa ai sindaci, ai sindacati o ai lavoratori significa essere ancora abbagliati dal sogno plastico-televisivo del dittatore del bunga-bunga, creato ad hoc dai vari minzolini, fede, vespa, studio aperto, sanremo defilippi... proprio per spegnere i cervelli e credere ciecamente in lui.

  • Avatar anonimo di schietto
    schietto

    Complimenti per il bassissimo livello del vostro dibattito. Non "cittadini", ma "tifosi": bravi così sicuramente si risolveranno i problemi dell'Italia, alimentandosi di luoghi comuni e banalità da una parte e dall'altra, compresa la parte di chi non vota, che non è meno "tifoso" degli altri. Informarsi, cercare di capire, non partire prevenuti e avere un'opinione fondata solo alla fine e non all'inizio, sia pro che contro non mi interessa... questo sì che è difficile. Allora meglio spegnere il cervello e fare i tifosi, no?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Com'è che anche questa volta si parlava di biglietti del bus e si è finiti sul discutere se il Governo a Roma si ladro o meno ? Ho perso un pezzo della discussione ...

  • Avatar anonimo di Alessandro
    Alessandro

    Bello vedere come non ci si incazza per i tagli ai servizi alla persona ma ci si scanna tra noi.

  • Avatar anonimo di alessandrat
    alessandrat

    vedo che come al solito ci sono i grandi italiani che sanno sempre cosa è bene e cosa è male, dal loro punto di vista politico.. lo zio quando c' è da insegnare è sempre in prima linea con gli altri professori che sanno per tutti..candidatevi

  • Avatar anonimo di asso70
    asso70

    sam rete4 guardatela tu sfighe'

  • Avatar anonimo di asso70
    asso70

    senti un po zio giagi , ma chi ti ha detto per chi voto? non ti permettere di scrivere che ho votato per questo governo perche' non e' vero! piuttosto e' pieno di gente che se vota silvio deve essere contro i compagni e viceversa chi ha votato lucchi deve dire che e' colpa del governo per questo e per quello...... siete ridicoli, io non voto piu' da 13 anni quindi muti tutti

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    @asso70: scollega il cervello da rete4 e riprova dai!

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Scusami asso70, ma cosa vuole dire autisti inefficenti o altro ? Se la pochezza di argomenti che hai per scusare le scelte di questo governo che altro non sa fare che tagliare i servizi per i cittadini, allora bisogna stare zitti e come si dice in questi casi, tapparsi il naso e fingere che tutto vada bene. E poi vuoi dare del demagogo al sindaco, solo perchè deve spiegare che i biglietti vanno aumentati e che le corse saranno ridotte, mica lo fa perchè gli piace, ma se bisogna fare i conti con questi mancanti 700000 Euro, allora spiegaci tu come si deve fare. Mi arrabbio solo per il fatto che anche se una persona vota questo governo, almeno abbia il coraggio di criticare e non fare sempre la testa piegata, ciondolante, come quei cani di plastica che venivano messi nella parte posteriore delle auto alcuni anni fa. Se qualcosa viene fatto male, diciamolo pure.

  • Avatar anonimo di cocale2001
    cocale2001

    Come al solito ragionate come italiani. Se il comune, il sindaco e tutta quella marmaglia che gli gira attorno ridicesse le proprie spese , i propri stipendi... Se questa giunta di sinistra (altre a cesena non ci sono mai state) iniziazze a pensare con la testa non del vecchio PCI del 1950 qualcosa cambierebbe, ma il cambioamento avverrà anche senza di loro rd è vicino. Questi burocrati hanno il tempo contato ...

  • Avatar anonimo di asso70
    asso70

    bisogna smettere di lamentarsi come fanno i meridionali! piuttosto bisogna intervenire sugli sprechi ma come sappiamo tutti il sig.lucchi ha preso voti anche per aver promesso posti di lavoro ad amici e compagni

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @asso70: ma cosa cavolo dici? lo sai vero che praticamente tutti i nuovi autisti sono precari e di altre ditte in subappalto, vero? dov'eri quando gli autisti "nuovi" si lamentavano del fatto che i "vecchi" erano assunti a tempo indeterminato mentre i "nuovi" sono ultraprecari come sopra descritto e con molti meno diritti? Probabilmente eri al bar a lamentarti che è tutto uno schifo...

  • Avatar anonimo di asso70
    asso70

    Come al solito si va ad aumentare il biglietto senza tagliare i costi come autisti inefficenti o altro, scaricando la responsabilita' allo stato centrale. Sindaco lucchi demagogo!

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Ancora una volta, grazie Silvio...

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