Cesena, elezioni. Fabbri (Verdi): "Urbanistica, la crescita non è più sostenibile"

Cesena, elezioni. Fabbri (Verdi): "Urbanistica, la crescita non è più sostenibile"

CESENA - La questione ambientale diventa prioritaria nella pianificazione per la riqualificazione della città. La riorganizzazione dei sistemi insediativi e la tutela dell'ambiente naturale costituisce un requisito essenziale per ritrovare un'identità culturale della città, progettare e realizzare una forma equilibrata di comunità.


La conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale richiedono strategie di piano diversificate, sia per la grande varietà e qualità tipologiche del paesaggio, degli aspetti naturalistici, delle testimonianze storico-architettoniche, sia per il loro diverso stato di conservazione o degrado. Trasformazioni, recuperi, sistema della mobilità, dimensionamento e localizzazione degli insediamenti, realizzazione di parchi e aree verdi, decentramento dei centri direzionali, produttivi e commerciali, riqualificazione delle periferie, infrastrutture e servizi vanno attentamente programmati e inquadrati in un progetto di interesse generale.

Sono questi punti che qualificano il dibattito sulla pianificazione del nostro territorio che oramai non può più concentrarsi sulla crescita della città, ma solo sulla sua riorganizzazione interna.


Per un nuovo strumento urbanistico che protegga il territorio:

Dato che Il PRG vigente preveda un evidente e pericoloso sovradimensionamento delle aree produttive e delle aree residenziali, il nuovo Piano Operativo Comunale si porrà l'obiettivo di limitare l'impermeabilizzazione dei suoli prevedendo ed incentivando eventuali nuove urbanizzazioni solo nelle aree dismesse.


È necessario apporre un vincolo di inedificabilità nelle aree collinari e agricole, come già consigliato dallo IUAV. Al fine di consentire lo sviluppo delle aziende agricole occorrerà prevedere l'attività edilizia per aziende agricole che presentino un PSA o un PRA.


Occorrerà inoltre individuare le aree da sottoporre a vincolo di inedificabilità totale.

Sarà inoltre prioritario rendere più efficaci i controlli sulla legittimità degli interventi edilizi in zona agricola e sulle zone tutelate dal piano paesistico, potenziando il personale dedicato tramite mobilità interna degli agenti della Polizia Municipale;


impegnarsi a garantire la completa realizzazione degli standard urbanistici e a carico dei proprietari; ridurre gli indici di edificabilità dei fondi; approntare un piano regolatore dell'abbattimento delle barriere architettoniche; introdurre semplificazioni per le costruzioni con materiali naturali; introdurre maggiori incentivi per interventi di bioarchitettura con utilizzo di vernici, impregnanti e componenti naturali.


Recupero del patrimonio storico architettonico:

Occorre porsi l'obiettivo di recuperare tutto il patrimonio storico-architettonico cesenate, investendo sulla valorizzazione pubblica del patrimonio edilizio esistente e suddividendo gli interventi di recupero in diversi lotti funzionali.

In particolare è essenziale recuperare alcuni importanti manufatti di proprietà pubblica in grave stato di degrado quali la "Portaccia", "Porta Fiume", "Porta Santi" e mulino di Serravalle.

 

Davide Fabbri

Candidato a Sindaco di Cesena - Verdi 

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