Cesena, elezioni. Lucchi (Pd): "Semplificazione ed efficienza della macchina comunale"

Cesena, elezioni. Lucchi (Pd): "Semplificazione ed efficienza della macchina comunale"

Una amministrazione  sempre più  al servizio del cittadino non ha bisogno di facili  slogan che solleticano  a livello superficiale  senza fornire soluzioni.  Con l'iniziativa Semplificare per crescere di venerdì  scorso abbiamo scelto un  approccio  diverso da quello a cui ci ha abituato il ministro Brunetta con i suoi attacchi demagogici.  Abbiamo voluto conoscere da vicino due modelli  che, pur in modo diverso, hanno  fornito risposte innovative al problema dell'efficienza amministrativa  e del rapporto  Comune-cittadino. All'insegna del conoscere per saper poi orientare al meglio le nostre scelte.     

 

Un esempio ci è stato fornito dall' esperienza  dell'Amministrazione di Parma che, a inizio anni  2000, in appena diciotto mesi ha realizzato un servizio comunale decentrato a supporto del cittadino, una sorta di sportello polivalente che fornisce risposte in tempo reale;  nel corso dell'incontro abbiamo inoltre appreso  - dalle parole del suo direttore generale - le caratteristiche del  modello Reggio Emilia, la cui amministrazione  ha lavorato soprattutto sull'integrazione dei servizi  e in tema di snellimento e semplificazione ha prodotto procedure rivolte alle imprese capaci di grandi risultati di economicità  se, come ha riportato il Sole 24 Ore in un articolo nel 2008, la riduzione dei tempi  per le pratiche hanno portato a un risparmio per le imprese di 1 milione  e ottocentomila euro.

 

Anche per Cesena ritengo che una delle  priorità - la  indico espressamente nel mio programma  - sia quella  di lavorare per far crescere il Comune in trasparenza, semplificazione e razionalizzazione. Ma con una premessa. A mio parere infatti  il primo metro di giudizio da cui partire è quello del  funzionamento della nostra città.  E  il giudizio sostanzialmente  positivo che ne emerge, condiviso da molti cesenati,  mi fa ritenere  che  anche la macchina comunale  nella quasi totalità dei casi sia stata all'altezza  così come gli amministratori che si sono succeduti.   Tuttavia  esistono esigenze  di miglioramento nel funzionamento da  indirizzare verso un unico, ambizioso obiettivo: realizzare un Comune a portata di mano per imprese e cittadini. 

 

Come? Occorre innanzitutto strutturare  un modello organizzativo finalizzato alla facilitazione di accesso  e  all'integrazione dei servizi, rafforzando in tal modo anche il rapporto fiduciario con i cittadini.  In questa  logica entro il 2010 andrà realizzata la revisione e la riduzione degli oltre 80 regolamenti comunali vigenti,  andrà contemporaneamente promossa la semplificazione delle procedure anche attraverso un maggior ricorso alla autocertificazione, verrà strutturata una rete informatica comunale evoluta.

 

Precise  soluzioni dovranno essere  individuate anche per semplificare  le procedure che riguardano le imprese, così da  dare risposte ai tempi  lunghi lamentati.  A questo proposito sono convinto che le politiche di sburocratizzazione e  di agevolazione per le imprese vadano concertate in un tavolo di confronto costante  insieme alle associazioni di categoria.

 

Più in generale andrà realizzato - mi pare possibile pensarlo attivo e funzionante già ad un anno dalle elezioni  - uno sportello polifunzionale per l'accesso diretto  a tutti i servizi pubblici  e dovranno essere garantite  quelle modalità di buona accoglienza che spesso determinano  il giudizio e influiscono sulla percezione del  servizio da parte del cittadino.

 

Accanto a ciò ritengo fondamentale  la capacità dei dirigenti di ciascun settore di dare piena attuazione a questa opera di semplificazione e tale capacità sarà per quel che mi riguarda un  metro di  giudizio e  di valutazione indispensabile.    

 

Paolo Lucchi

Candidato sindaco di Cesena

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -