Cesena, elezioni. Macori (PdL): "Acer, ennesimo errore di società partecipate"

Cesena, elezioni. Macori (PdL): "Acer, ennesimo errore di società partecipate"

CESENA - "La richiesta di dimissioni del Cda di Acer fatta da Paolo Lucchi, candidato sindaco del centrosinistra, anche se all'apparenza sembra una nobile presa di posizione,  nei fatti non è altro che un tentativo di tirarsi fuori dall'ennesimo errore di una società partecipata dal Comune, errore che si ripercuote sulle tasche di ciascun cittadino cesenate. E ora che il presidente Ellero Morgagni afferma di voler continuare ad amministrare la società pubblica, e quindi respinge ogni sollecitazioni a dimettersi, che fa e che dice Paolo Lucchi e il centrosinistra che lui rappresenta?"

 

E' quanto si legge in una nota diffusa dal PdL di Cesena, con il candidato sindaco Italo Macori.

 

"La perdita di 500 mila euro - risorse pubbliche,  lo ricordiamo - per un investimento nella banca d'affari Lehman Brothers non è un'indiscrezione fatta emergere dalla stampa e che deve trovare conferma. Sta scritta sul bilancio dell'Acer, bilancio votato nell'assemblea dei soci anche dal Comune di Cesena. Quindi sarebbe sufficiente leggersi il documento, oppure, se proprio Lucchi vuole essere sicuro, chiedere al sindaco Giordano Conti che ha approvato questa perdita, votando favorevolmente il bilancio, salvo poi dire che l'amministrazione sta conducendo approfondimenti per capire quali iniziative prendere. Il Comune doveva opporsi due anni fa ad un investimento speculativo, non piangersi addosso adesso, a ridosso delle elezioni".

 

"La sinistra, ancora una volta, cerca di nascondere i problemi alla cittadinanza e sperpera risorse che dovrebbero essere usate a tutela delle fasce più deboli. Ma invece di costruire case popolari, gli amministratori dell'Acer si divertono a giocare in borsa" conclude Macori. 

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