Cesena, elezioni. Paolo Lucchi in redazione: "Città indipendente dal punto di vista energetico"

Cesena, elezioni. Paolo Lucchi in redazione: "Città indipendente dal punto di vista energetico"

Cesena, elezioni. Paolo Lucchi in redazione: "Città indipendente dal punto di vista energetico"

"E' giusto fare una moschea a Cesena. Individuate le aree ognuna delle religioni dovrà essere in grado di acquistare l'area e costruire il proprio luogo di culto. A Cesena ci sono luoghi di culto di religioni che non sono quelle tradizionali". Comincia da qui il forum organizzato in redazione a RomagnaOggi.it con il candidato sindaco di Cesena del centrosinistra, Paolo Lucchi. Altro obiettivo per i prossimi anni è "rendere indipendente Cesena dal punto di vista energetico".

 

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Moschea sì ma nell'area giusta. "E' giusto fare una moschea a Cesena. Una volta individuate le aree nel piano regolatore, ognuna delle religioni dovrà essere in grado di acquistare l'area e costruire il proprio luogo di culto. A cesena ci sono già luoghi di culto di religioni che non sono quelle tradizionali che hanno seguito questi passaggi". Sulla proposta di centro islamico in via Longo, invece, Lucchi spiega: "Non è una moschea, è un luogo di cultura islamica dove si studierà la lingua e si fa inserimento culturale: non è un luogo di preghiera e controlleremo che non lo diventi".

 

Priorità ai parcheggi di corona. "Bisogna potenziare la rete delle piste ciclabili e una volta realizzati i parcheggi a corona del centro storico, quello del Caps, quello dietro alla stazione, l'Osservanza e quello dell'area Novello, e dopo il centro andrà chiuso completamente al traffico, compresa la chiusura del parcheggio di piazza della Libertà. Su questo abbiamo posizioni ben diverse da quelle degli altri candidati"

 

Cesena una città autosufficiente dal punto di vista energetico. "Vogliamo puntare molto sulle energie rinnovabili, con l'obiettivo di diventare una città autonoma dal punto di vista energetico. Bisogna favorire tutti coloro che lavorano verso le energie rinnovabili, che offrono opportunità anche di carattere economico e occupazionale, fotovoltaicizzare la città: non è impossibile"

 

Rifiuti: aumentare la quantità di riciclo, ma nessuna posizione precostituita sul metodo di raccolta. Spiega il candidato del centro-sinistra: "Vogliamo aumentare la cultura del riciclo dei rifiuti, ma contemporaneamente non aumentare le tariffe a carico dei cittadini. Non sono per sposare un sistema tou cour dedicato, forse va bene anche un sistema misto. Il porta a porta vede un aumento dei costi, ma valuteremo laicamente il metodo migliore".

 

Controllare Hera, non abolirla. "Grazie ad Hera siamo riusciti a fare una serie di investimenti a tutela dell'ambiente come il miglioramento della rete fognaria ed è un'opportunità e non un problema. Ma è anche una Spa che deve fare utili e corre il rischio di perdere il rapporto col territorio. Noi dobbiamo far ritornare in campo la politica e i Comuni nel rapporto tra Hera" Sufli utili dice Lucchi: "I Comuni hanno utilizzato gli utili di Hera per investimenti sui propri territori: un'azione giusta che ha portato beneficio a tutta la comunità".

 

Fiera, guardare anche a Rimini. "La fiera di Cesena funziona con importanti eventi, come il Macfrut, ben collegati all'identità del territorio,mentre forse la fiera di Forlì ci sta ancora lavorando su questo. Dobbiamo trovare partnership anche con la fiera di Rimini".

 

Infrastrutture: polo logistico. "L'apertura della Secante ha cambiato la città, poi c'è la priorità dei parcheggi a corona e delle piste ciclabili. Fatto questo dovremmo smettere di pensarci per un bel po' di tempo e dedicarci comunque alla manutenzione. Sulle infrastrutture c'è poi la logistica, Cesena deve tornare ad essere il grande polo logistico che era, nella sua posizione tra A-15 e E45"

 

Rapporto con Forlì. "Cesena è la sorella piccola in molti casi, più povera e anche un po' più debole, ma negli ultimi anni il nostro sistema sociale ed economico si è rafforzato ragionando un po' di più in termini di area vasta con Balzani abbiamo sottoscritto una sorta di protocollo: per l'integrazione di area vasta. Dobbiamo farlo per esempio sui trasporti e sul turismo: ad esempio il sistema composto da Biblioteca Malatestiana, San Domenico, Casa Artusi e museo interreligioso di Bertinoro, per esempio".

 

 

Sicurezza è un problema di percezione. "Il problema della sicurezza a Cesena esiste in termini di percezione tra i cittadini, ma è limitato a piccoli episodi. Ci sono punti che vanno monitorati, come la zona dell'ex Zuccherificio. Bisogna intervenire mappando il territorio e facendo sì che le forze dell'ordine continuino a fare quello che hanno fatto finora, girando il territorio il più possibile. Assieme a Bulbi e Balzani abbiamo chiesto di integrare il nostro territorio e dare più agenti a Cesena".

 

Il voto alle liste civiche è inutile? "A Cesena le liste civiche ci sono sempre state, a volte sono state favorevoli al dialogo, altre volte si sono chiuse. Con loro sarebbe utile un confronto fatto sui temi reali e senza lanciare degli slogan. Le liste civiche, inoltre, rischiano di puntare il faro su alcuni temi specifici senza avere però un progetto complessivo di città".

 

Crisi, puntare sul rinnovo dei processi produttivi. "A Cesena ci sono circa un migliaio di lavoratori che hanno una qualche forma di ammortizzatori sociali. I Comuni nei prossimi anni dovranno investire di più anche per questo, ma bisogna lavorare soprattutto sul rinnovamento dei processi produttivi che molte imprese sono già in grado di fare. Tre grandi imprese di Cesena hanno pronti 100 milioni di euro di investimenti da fare adesso, che rappresenterebbero un grande volano per l'occupazione. Della crisi per fortuna risentiamo meno perché il comporto agro-alimentare tiene".

 

Il centro storico è in buona salute. "Vengo dalla Confesercenti e sono abituato a guardare i numeri: il nostro centro storico ha visto negli ultimi anni aumentare costantemente il numero di attività commerciali. L'attrazione esiste, gli acquirenti vengono anche da fuori. Quel che ci manca è il magnete alimentare, proprio di ogni centro commerciale naturale esistente. A questo va aggiunta una cabina di regia capace di fare un calendario unico degli eventi, decidere assieme gli interventi di riqualificazione e fare assieme politiche di promozione. In questo modo avremo un centro storico capace di reggere il confronto anche nei prossimi anni".

 

Sicurezza in via Cesenatico. "Sulla sicurezza di via Cesenatico si è realizzata una pista ciclabile sul Pisciatello fino alla fine di Macerone. Con la rotonda all'intersezione tra via Cesenatico e via Capannaguzzo si aumenterà ulteriormente la sicurezza in quel tratto. Inoltre, si sta realizzando una bretella che dovrebbe tagliare il traffico fuori dalle frazioni. Non mi risulta che il Comune di Cesenatico sia più attivo di quello di Cesena nel suo tratto di via Cesenatico".

 

La Regione Romagna non mi appassiona. "Servono politiche di area vasta, per mettere assieme le migliori eccellenze delle città romagnole, ma non c'è bisogno di una sub-regione che spezzerebbe il potere contrattuale di un'Emilia-Romagna che sta diventando un modello per tutto il Paese. La nostra regione è al secondo posto per qualità dei servizi dietro solo al Trentino, che è una regione a statuto speciale. Col dibattito sulla Regione, inoltre, rischiamo di discutere per altri dieci anni, perdendo invece opportunità".

 

 

L'Università va sostenuta. "Cesena deve diventare città universitaria a tutti gli effetti. L'università è il più grande evento degli ultimi 20 anni per il nostro territorio e abbiamo bisogno di aumentare i servizi per docenti e studenti. Vogliamo inserire il wireless nei parchi pubblici, aumentare gli orari di apertura e chiusura delle aule di studio. Cesena ha decine di locali frequentati tutte le sere da tanti studenti, anche questo fa sicurezza in centro storico".

 

Traffico, usare meno l'auto. "Abbiamo bisogno di rispondere all'ingolfamento del traffico, umanizzando il piano del traffico, andando a verificare sul posto cosa succede e qual è la situazione. Il secondo passaggio, poi, è di carattere culturale, cercando di convincere sempre più cittadini a non usare l'automezzo. A cominciare dai bambini, che devono imparare che è possibile andare a scuola a piedi o in bicicletta, con percorsi protetti: così li si abitua e si fa anche educazione a non utilizzare troppo l'auto, visto che Cesena è una delle città con la più alta concentrazione di veicoli a motore".


Commenti (4)

  • Avatar anonimo di massi
    massi

    ddd

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Sulla Regione Romagna Lucchi, pur di avversarla come ordina il partito, si contraddice platealmente. Dice che servono politiche di Area Vasta e che non serve una sub-regione. Purtroppo per lui le politiche di Area Vasta non sono altro che le politiche di una Regione Romagna Autonoma, e la sub-regione è quello che ci ritroviamo oggi per l'ostinato veto del suo partito a consentire la nascita di una regione vera che non sia più sub-

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    @tommaso risolini il tuo commento è in linea con il pensiero islamofobo razzista di governo. cosa c'entra la pena di morte nei paesi islamici??? è come dire che siccome in USA c'è la pena di morte allora non si devono ospitare americani (o le loro basi aeree)... se tu fossi mai stato in Turchia ti renderesti conto che si tratta di un paese molto più laico dell'italia vaticanizzata. questa destra gretta, ignorante e provinciale dovrebbe preoccuparsi molto di più di quello che avviene nelle chiese nostrane piuttosto che nelle moschee...

  • Avatar anonimo di tommaso risolini
    tommaso risolini

    sono totalmente in disaccordo : le moschee territorio che verrebe di peso regalto all'islam e mai più possibile riaverlo in nostro possesso sono più pericolose di quello che sembra :la religione islami ca applica ancora oggi la pena di morte sapete che in un paese di islam moderat come si definisce la turchia per motivi religiosi (in un paese dove la religgione è stato ) muoiono oltrre 150 persone per la pena di morte che prevede la shari a (libro sacro sul quale on si può cambiare nulla perchè secondo l'islam è scritto da allah stesso )leggete qui prima di rispondere! https://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=226749

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