Cesena: estorsione e sequestro di persona: in manette tre albanesi

Cesena: estorsione e sequestro di persona: in manette tre albanesi

CESENA - L'hanno picchiato a sangue e minacciato di morte se non avesse sborsato in tempi rapidi 8 mila euro. Il tutto per non aver versato la somma di 600 euro per l'acquisto di diverse dosi di stupefacenti ad uso personale. Tre albanesi di 23, 27 e 43 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Cesena al termine di un'indagine avviata dopo il racconto della vittima del pestaggio, un ragazzo macedone di 24 anni.

 

 Il giovane si è presentato presso la centrale dei Carabinieri di Cesena, con tanto di referto medico alla mano, raccontando di essere stato vittima il 17 aprile scorso di un agguato compiuto da tre albanesi, i quali pretendevano la somma di 8 mila euro per non aver ricevuto in precedenza il corrispettivo di 600 euro per diverse dosi di stupefacenti che gli avevano venduto. Per convincerlo lo avevano caricato in auto e pestato, minacciandolo di morte se non avesse ottemperato al pagamento.

 

Così i militari, alla luce della testimonianza, hanno teso una trappola agli estorsori, che è stata messa in atto il 29 aprile scorso. Il macedone ha contattato i tre, dicendo di esser pronto ad incontrarli al bowling di Ronta per consegnar loro il denaro richiesto. Quando gli albanesi si sono presentati all'appuntamento ad attenderli vi erano i militari, che li hanno arrestati in flagranza di reato per estorsione in concorso e sequestro di persona. L' arresto è stato immediatamente disposto per il 23enne Eluar Gjika, per il 27enne Kurt Bashhysa e per il 43enne Shpetim Beqiri, attualmente detenuti presso il carcere di Forlì e a disposizione della magistratura.

 

Giovanni Petrillo

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