Cesena, Europei 2016: la delusione di Bulbi e Lucchi

Cesena, Europei 2016: la delusione di Bulbi e Lucchi

Paolo Lucchi assieme a Michel Platini

CESENA - Il sogno europeo di Cesena è svanito alle 13, all'Espace Hippomène di Ginevra, quando il presidente dell'Uefa Platini ha annunciato che l'organizzazione dei Campionati Europei di calcio del 2016 è stata affidata alla Francia. L'Italia non è arrivata neppure al ballottaggio. Forte la delusione fra le fila italiane, che accanto ai vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio e al project manager di Euro 2016 Michele Uva schierava i rappresentanti delle 12 città individuate dal Comitato Promotore come sede di gara: Bari, Cagliari, Cesena, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Roma, Torino, Udine e Verona. Per Cesena erano presenti il Sindaco Paolo Lucchi e il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi.

 

"Ci siamo rimasti davvero male -  hanno dichiarato a caldo il Sindaco Lucchi e il Presidente Bulbi - perché eravamo convinti della validità della candidatura italiana. La proposta complessiva, illustrata  con grande determinazione dal presidente Abete, era di grande qualità, e la riprova si è avuta questa mattina, durante le presentazioni delle tre concorrenti . Il progetto coinvolgeva 12 città dinamiche del nostro Paese, che erano pronte, grazie agli Europei e agli investimenti sugli impianti di calcio, a creare un volano economico immediato di 750 milioni per gli interventi sugli stadi e, soprattutto, in grado di produrre ulteriori benefici economici promuovendo un grande movimento turistico. Inoltre, era il progetto economicamente il più sobrio, aspetto non trascurabile in una fase così difficile per l'economia continentale. Anzi, è quasi sorprendente che alla fine abbia prevalso la proposta  più costosa: il progetto francese vale 1 miliardo e 700 milioni di euro, contro il miliardo previsto dalla Turchia, mentre noi, come si diceva, avevamo preventivato una spesa di 750 milioni".

 

"In ogni caso - proseguono Lucchi e Bulbi - è stata una bellissima avventura: assieme agli altri Comuni selezionati e alla Figc ci siamo sentiti parte di una grande squadra, che certamente avrebbe saputo fare bene se fosse stata prescelta. Noi ci abbiamo creduto fino in fondo. Peccato che, in questa occasione, sia mancato un altrettanto convinto sostegno da parte del  Governo. Ci siamo sentiti un po' orfani, di fronte ai francesi e ai turchi, rappresentati rispettivamente dal Presidente Nicolas Sarkozy e dal Presidente  Abdullah Gul, mentre a sostenere il nostro progetto c'era il sottosegretario allo Sport Rocco Crimi. Uno squilibrio evidente di rappresentanze che potrebbe far pensare a una sottovalutazione da parte del nostro esecutivo dell'appuntamento odierno o, addirittura, una scarsa convinzione sulle effettive possibilità di successo italiano".

 

Nonostante la delusione finale, nel corso della cerimonia Uefa non sono mancati momenti piacevoli per i rappresentanti cesenati: fra essi, gli incontri con Paolo Maldini, testimonial della candidatura italiana, e  con Michel Platini, che si è intrattenuto con il Sindaco Lucchi e il Presidente Bulbi rievocando le sue vacanze estive a Valverde di Cesenatico.

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -