CESENA - Firmato dell’accordo quadro per la conciliazionedei tempi di vita e di lavoro

CESENA - Firmato dell’accordo quadro per la conciliazionedei tempi di vita e di lavoro

Cesena - Una festa della donna molto speciale, quella celebrata nella mattinata di giovedì 8 marzo a Palazzo Albonoz. Nella sala del consiglio comunale, infatti, si è tenuta la firma dell’ accordo quadro che stabilisce le azioni positive volte a conciliare i tempi di vita e di lavoro nel territorio cesenate. Il documento è stato sottoscritto dal comune di Cesena e dai comuni limitrofi, dall’assessorato provinciale alle Pari Opportunità, dalla consigliera di Parità, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni di categoria allo scopo di promuovere l’attuazione di una serie di azioni concrete per sviluppare e per incentivare la realizzazione di progetti e interventi volti a favorire un’adeguata organizzazione degli orari di lavoro in rapporto alla vita familiare, sostenere l’occupazione femminile e promuovere le pari opportunità tra uomini e donne.


All’incontro tra gli altri sono intervenuti il sindaco di Cesena Giordano Conti, la presidente del Consiglio Comunale Ines Briganti, l’assessore alle pari opportunità Maria Grazia Zittignani, l’assessore allo sviluppo economico Leonardo Belli, l’assessore provinciale alle Pari opportunità Margherita Collareta e la consigliera provinciale di Parità Eva Carmen Carbonari. “Questo documento – ha detto il sindaco Giordano Conti – è il frutto di un percorso che l’amministrazione comunale ha intrapreso già da diversi anni. Abbiamo effettuato numerose indagini e monitoraggi sulla conciliazione lavoro e vita familiare e dopo tante dichiarazioni di intenti siamo finalmente giunti a firmare questo accordo che propone azioni concrete di intervento. Il nostro obiettivo è infatti quello di assicurare alle lavoratrici e ai lavoratori che richiedano dei congedi parentali per la cura dei figli e della famiglia, la corretta applicazione delle leggi esistenti in materia”. All’origine di tale accordo vi è infatti la legge 53/2000 che regolamenta le disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità e per il diritto alla cura e alla formazione per il reinserimento di lavoratrici e lavoratori dopo il periodo di congedo di maternità e paternità. Grazie al documento sottoscritto sarà composto un Tavolo Operativo Territoriale che avrà il compito di promuovere e sostenere le imprese nella predisposizione delle richieste di erogazione dei contributi previsti dalla legge 53/2000 per la sostituzione di lavoratori/trici che beneficino del periodo di astensione obbligatoria per maternità o paternità, per i congedi parentali e per le lavoratrici in aspettativa o ad orario ridotto per la cura familiare.


“Questo atto – ha spiegato con viva soddisfazione l’assessore Maria Grazia Zittignani – costituisce un punto di partenza nell’attuazione concreta delle leggi che tutelano le donne e gli uomini che si assentano dal luogo di lavoro per la cura delle loro famiglie. Cominceremo immediatamente a organizzare un’importante campagna di informazione in modo da rendere partecipi tutti i cittadini e le aziende delle numerose possibilità concesse dalla legge 53/2000, poco conosciuta , ma molto ben finanziata”.

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Un momento ufficiale, quello tenutosi giovedì mattina, che ha anche permesso di compiere delle riflessioni sul ruolo della donna oggi e sul suo impegno nella vita sociale, civile e politica della città. “Le donne – ha detto la presidente del Consiglio Comunale Ines Briganti – sono capaci di ascoltare, di lavorare in squadra, di portare innovazione e di innovarsi, sono più flessibili nel lavoro e nella famiglia, sono polivalenti, hanno un’ottima capacità di organizzazione, sono più concrete in talune situazioni anche più forti dei loro uomini. Dal 1943 ad oggi Cesena ha visto impegnate nel consiglio comunale solo 30 donne. Migliore e più alta è stata la loro partecipazione all’interno dei consigli di quartiere dove dal 1983 al 2007 vi hanno aderito 173 donne, ma di cui solo 5 sono state quelle elette presidenti”.


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