Cesena, Foro Annonario: al via i lavori in autunno

Cesena, Foro Annonario: al via i lavori in autunno

Cesena, Foro Annonario: al via i lavori in autunno

CESENA - Primo incontro fra l'Amministrazione Comunale e gli operatori del Foro Annonario, per definire la loro destinazione durante il periodo dei lavori di riqualificazione della struttura, che durerà all'incirca un anno e mezzo. In attesa della partenza dei lavori, prevista per l'autunno di quest'anno, si deve trovare una sistemazione per i 22 commercianti dell'area. Il costo previsto per l'intervento è di circa 7 milioni di euro più Iva.

 

Presenti per il Comune il Sindaco Paolo Lucchi, l'Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi e il dirigente dell'Edilizia pubblica Gualtiero Bernabini, mentre accanto agli operatori - 16 quelli presenti su un totale di 22 - c'erano i rappresentanti delle quattro associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato.

 

"Nella prossima riunione di Giunta - anticipano il Sindaco Lucchi e l'Assessore Miserocchi - sarà approvato il progetto preliminare che sarà oggetto del bando per l'affidamento dell'intervento, che sarà eseguito secondo le procedure del project financing. In pratica, il progetto di ristrutturazione, proposto dal raggruppamento costituito da Consorzio fra Cooperative Di produzione lavoro, Banca di Cesena, Coop. Sviluppo Commercio e Turismo e Confartigianato di Cesena, dopo essere stato valutato di pubblico interesse, ora diventa oggetto di una gara a cui possono partecipare anche soggetti diversi dal promotore. I lavori dovrebbero prendere il via fra l'estate e l'autunno del 2011: lo scarto temporale dipende dal numero di partecipanti al bando e da quanto ci vorrà per esaminare le varie proposte. In attesa di quel momento è indispensabile predisporre una sistemazione alternativa ai 22 commercianti, fra fissi e ambulanti, che operano nel Foro, tenendo conto anche delle esigenze legate al commercio di prodotti stagionali".

 

"Il nostro obiettivo - sottolineano dall'amministrazione - è di arrivare a una soluzione condivisa, che risponda nel modo più adeguato alle loro necessità, e che sia già pronta nel momento di apertura del cantiere, così da evitare qualsiasi interruzione dell'attività. Come abbiamo ribadito nell'incontro dell'altro giorno, consideriamo la loro presenza un magnete per l'intero centro storico e siamo convinti che nel rinnovato Foro Annonario rappresenteranno un elemento insostituibile di attrazione. Per questo occorre gestire anche la fase di passaggio nel modo più appropriato. All'incontro dei giorni scorsi ne seguiranno altri, cadenzati, per affrontare tutti gli aspetti del trasferimento. Abbiamo già dato rassicurazioni sul fatto che il nucleo degli operatori sarà mantenuto unito. Sarà messo a loro disposizione per tutto il tempo necessario uno spazio pubblico in centro. Probabilmente sarà una piazza: abbiamo sul tavolo alcune ipotesi che andranno verificate, prima di prendere la decisione definitiva. Una volta identificato il luogo, si procederà alla sua predisposizione (stalli, servizi, allacci delle utenze, ecc.), che sarà a carico dell'Amministrazione Comunale: allo scopo sono già a bilancio 500mila euro".

 

Come si ricorderà, il progetto di ristrutturazione del Foro Annonario presentato dai promotori prevede il recupero degli spazi e delle volumetrie ricomprese nella sagoma esistente; aumenta la disponibilità di superfici commerciali mediante l'inserimento di solai e ballatoi per un totale di circa 5.500 metri quadri di S.U.L. (Superficie utile lorda), e per il collegamento da un piano all'altro prevede l'utilizzo di scale mobili e ascensori. Per gli ambulanti sono state pensate ‘isole commerciali' dedicate. Fra gli elementi caratterizzanti un nuovo collegamento diretto con il Palazzo Comunale che, attraverso i locali dell'archivio Tremonti, porterà dal Foro Annonario al cortile su cui si affacciano lo sportello di accoglienza del cittadino e gli uffici dell'Anagrafe.

 

Così come stabilito dalla formula del project financing, il soggetto che si aggiudicherà l'appalto si farà carico di tutte le spese di progettazione e realizzazione e, successivamente si assumerà l'onere di gestione della struttura, ottenendone in cambio i proventi per tutta la durata della concessione, che in questo caso è fissata in 38 anni.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -