Cesena, Franchini (Lega Nord) risponde alla Cia: "solo attacchi politici e partigiani"

Cesena, Franchini (Lega Nord) risponde alla Cia: "solo attacchi politici e partigiani"

Qualche precisazione in merito all'intervento del Presidente della CIA di Forlì - Cesena. Evidentemente il Presidente Solfrini, pur rivestendo un incarico importante di rappresentanza di categoria, preferisce lasciarsi andare ad attacchi politici partigiani senza tenere in minima considerazione le istanze che vengono avanzate per migliorare il progetto dei farmer market. Ed è proprio questo ciò che deve sconcertare...

 

Nel merito della vicenda, tralasciando le inutili polemiche del Presidente della Cia, vorrei precisare che in sede di Consulta Agricola, l'esponente del nostro partito aveva già segnalato il problema dell'ubicazione, tanto che nel votare la delibera in consiglio comunale lo scorso anno, avevamo fatto presente questa problematica.

Però abbiamo votato a favore di questa delibera perché crediamo che tale iniziativa sia importante dal punto di vista culturale, che possa dare fiducia ai consumatori e rilanciare il settore agricolo alimentare.

Se il Presidente Solfrini si fosse fermato a leggere con attenzione il mio intervento, avrebbe sicuramente compreso che il nostro partito non considera questa iniziativa la panacea di tutti i mali, ma può dare una iniezione di fiducia al comparto agricolo ed ai consumatori.

 

Siccome il "Mercato degli agricoltori" è istituito per dare ai consumatori la certezza della provenienza delle merci, la sicurezza sull'assenza di residui di pesticidi e favorire il consumo di prodotti ottenuti nelle vicinanze (territorio cesenate) ho esposto semplicemente una considerazione che ritengo condivisibile: quella consentire la vendita solo alle merci prodotte dall'azienda che la espone nel suddetto Mercatino.

Difatti se il consumatore venisse a conoscenza che in quel luogo possono essere posti in vendita anche prodotti di altre provenienza acquistati, anche se in conformità alla legislazione nazionale,  dagli espositori, non troverebbe più le motivazioni che gli hanno fatto preferire quel mercato a quelli dei supermercati, degli ortolani ecc.

 

La tutela del consumatore merita attenzione soprattutto in un momento così difficile per il comparto agricolo comunitario, messo a dura prova dalle notizie che si susseguono in merito al rischio epidemia.

Evidentemente, leggendo l'attacco scomposto e partigiano del Presidente della Cia di Forlì - Cesena, risulta per qualcuno più facile attaccare piuttosto che fermarsi a riflettere sui contenuti e discuterne in maniera democratica: un fatto che, per chi riveste incarichi di rappresentanza sindacale e di categoria, non può che essere un male. 

 

Diego Franchini

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Consigliere Comunale Lega Nord Cesena

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    "I consumatori ci stanno dando segnali inequivocabili: il 10% degli acquisti viene effettuato nei farmers' market. E sul territorio nazionale si contano attualmente circa 600 mercati attivi. La strada che abbiamo voluto segnare sui temi della tracciabilità e dell'origine dei prodotti è quella giusta e ci permetterà di dare ai consumatori le garanzie di sicurezza alimentare che chiedono". Comunicato stampa di Luca Zaia del 26/1/2010

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