Cesena: Giorno della Memoria, il pensiero dei Giovani Democratici

Cesena: Giorno della Memoria, il pensiero dei Giovani Democratici

CESENA - "65 anni fa, il 27 gennaio 1945, i soldati dell'Armata Rossa, in marcia verso Berlino, scoprirono, nei pressi della cittadina polacca di Auschwitz, la tremenda verità dei campi di sterminio. Da quel giorno, fu chiaro ed inoppugnabile davanti al mondo, l'inumano genocidio di milioni di ebrei. Il popolo ebraico non fu l'unico oggetto delle persecuzioni perpetrate dal folle totalitarismo nazista: omosessuali, rom, dissidenti politici, disabili, prigionieri sovietici, polacchi, slavi e minoranze religiose furono le vittime di una cieca intolleranza e di uno smisurato odio".


E' quanto si legge in una nota dei Giovani Democratici di Cesena, che celebrano così il Giorno della Memoria.

 

"Questa Giornata dovrà rimanere per sempre impressa nella nostra Memoria, per ricordarci il male assoluto che il nazismo ed i suoi ideali rappresentarono. Un monito quanto mai attuale, dal momento che l'intolleranza, il pregiudizio, la violenza razziale, religiosa ed omofoba non sono state estirpate, ma sopravvivono anche nel presente. La paura e l'avversione per il diverso, ricominciano ad aleggiare anche nella civile Europa, testimoniandoci come spesso la ragione dell'essere umano sia insufficiente per scongiurare il prevalere dell'odio".

 

"La Memoria, per essere efficace, deve essere esercitata - concludono i Giovani Democratici cesenati - In questa Giornata di raccoglimento e ricordo, vogliamo rivolgere il nostro pensiero alle vittime dell'olocausto e a chi, pur sopravvivendo all'orrore dei campi di sterminio, ha dovuto convivere con il peso delle sofferenze e delle umiliazioni subite. Lo facciamo certi del fatto che, finché avremo fiato, vigileremo affinché una simile tragedia non debba mai ripetersi".

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -