Cesena, Guiduzzi (5 Stelle): "Acqua pubblica, ennesima farsa del PD"

Cesena, Guiduzzi (5 Stelle): "Acqua pubblica, ennesima farsa del PD"

CESENA - Mercoledì scorso, nelle aule di palazzo comunale si è inscenata l'ennesima farsa ad opera del partito di maggioranza che governa questa città. E' risultato chiara la linea che questa amministrazione vorrà tenere per i 5 anni che la vedranno governare la città di Cesena. Comandano loro e nessuno, da parte della minoranza, può mettere in discussione quanto deciso.

 

Mercoledì scorso, in consiglio comunale si parlava di una questione, quella dell'ACQUA PUBBLICA, che dovrebbe essere affrontata senza alcuna strumentalizzazione politica, in quanto a nostro avviso, l'acqua è un bene comune la cui difesa non può essere sostenuta con bandiere o simboli di questo o quel partito, ed è soprattutto un argomento che non andrebbe mai strumentalizzato ma invece allargato a tutte le forze politiche che ne condividono l'idea.

 

La Lista Civica Cesena 5 Stelle, letto l'OdG presentato dalla Consigliera Bandini a nome del gruppo PD, aveva proposto alcuni emendamenti relativi all'acqua pubblica. Questi emendamenti erano un estratto del documento redatto dal Forum Italiano per l'acqua pubblica che da mesi vede impegnati numerosi cittadini per la difesa di un servizio pubblico che questo governo sta tentando di scipparci.

 

Dopo la discussione, con nostro sommo stupore, il proponente dell'OdG (gruppo PD) si è rifiutato di mettere al voto i nostri emendamenti (cosa che il regolamento in effetti prevede) adducendo motivazioni politiche. Chiaro è che le cose proposte possano essere non condivise e quindi respinte, ma nemmeno messe in discussione è un deficit di democrazia che non possiamo evitare di denunciare.

 

Tra gli emendamenti proposti c'era forse quello più importante, ovvero la richiesta di impegno da parte della giunta e del consiglio ad inserire nello statuto comunale la seguente dicitura: "Riconoscere  che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i  cittadini, la cui gestione deve necessariamente essere affidata ad enti di diritto pubblico e non ad enti di diritto privato".

 

Forse molti non sanno che questa frase è l'unica che dal punto di vista legale salverebbe la privatizzazione del servizio idrico, e respingendo l'emendamento si evince che di questo argomento ne è stato fatto solo un uso strumentale.

 

La consigliera Guiduzzi, dopo alcune illazioni pervenute dai banchi della maggioranza, altro non ha potuto fare che lasciare l'aula in segno di protesta, esimendosi dal votare, sottolineando con modi pacati che il suo tempo fra i banchi dell'opposizione è sprecato se la maggioranza rifiuta sistematicamente di accettare le proposte della minoranza, soprattutto quelle di una forza politica come la nostra che è pronta al dialogo su tematiche di interesse pubblico come questa. La Guiduzzi ha poi lasciato la sala salvo poi essere raggiunta nei corridoi da alcuni esponenti del partito di maggioranza che l'accusavano di voler mietere dove il PD ha seminato, frase che non lascia nulla all'immaginazione e che fa ben capire quali fossero le intenzioni di questa maggioranza, ovvero non fare nulla di veramente concreto per salvare l'acqua dalle grinfie delle società private, bensì, parafrasando un vecchio detto, far solamente bella figura di fronte ai propri elettori e cittadini mettendo sul piatto tantissimo fumo e nessun arrosto.

 

Siamo sconcertati da questo modo di fare della maggioranza e ci chiediamo se in loro coscienza i consiglieri delle altre forze di maggioranza che ha negato la votazione su tali emendamenti possano dire di aver agito secondo il mandato avuto dai propri elettori e se, buttando un occhio anche alle vicende di rilievo nazionale, possano definirsi coerenti.

 

In conclusione vorremmo lanciare un appello a tutte i cittadini e le associazioni impegnate su questo tema a far fronte comune per la difesa di un bene pubblico essenziale: l'ACQUA. Chiediamo a questi cittadini di partecipare numerosi alle sedute del Consiglio e di controllare coi proprio occhi l'operato di una maggioranza ottusa e poco lungimirante come quella che hanno eletto.

L'azione perpetrata ieri dai banchi della maggioranza è a nostro avviso un vero e proprio suicidio politico.

 

Come movimento politico continueremo la nostra battaglia nelle aule di palazzo ripresentando un nuovo ODG, più serio e coerente, su questo tema, chiediamo a tutti di intervenire e coordinarci in una grande manifestazione in piazza del popolo, per dimostrare a chi amministra questa città che i cittadini sono attenti e vanno considerati come tali sempre, e non solo in periodo elettorale!

 

Natascia Guiduzzi, Cesena 5 Stelle

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di benni
    benni

    ASCOLTO, DIALOGO, CONFRONTO bello slogan valido per la campagna elettorale ... e intanto le bollette sono sempre più care Mi dispiace molto che per la nostra sinistra gli stessi principi dell'acqua bene pubblico che sono all'origine di tante lotte per non privatizzare l'acqua nelle altre regioni (dove non controllano le ex municipalizzate) non valgono in Emilia Romagna perchè quando mamma Hera e Bologna chiamano bisogna obbedire Allora chi crede serenamente che esista un sistema di potere e di interessi economici che hanno preso il posto degli ideali di solidarietà e di comunità forse scopre che l'acqua troppo calda brucia ... ahi ahi

  • Avatar anonimo di CittadinodiCesena
    CittadinodiCesena

    Cattivi! Cattivo consiglio comunale che non vuol dar retta alla detentrice della ragione! L'unta dal Signor Grillo. Cattiva Cattiva! E lei allora non gioca più! Ecco! Dai Guiduzzi che piano piano impari. Un consiglio comunale non è molto diverso da un consiglio di una associazione o da un consiglio di una azienda. Non è con i colpi di teatro durante il consiglio che si ottiene risultato, ma con il lavoro, serio e la disponibilità al confronto. Senza ergersi a detentore della ragione, ma accettando il confronto a priori serenamente. Ma questa è la scoperta dell'acqua calda. Lo sa chiunque viva la vita reale e non vincoli le prorie relazioni al computer...

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