Cesena, i commercianti in Piazza del popolo per dire no alla chiusura del centro

Cesena, i commercianti in Piazza del popolo per dire no alla chiusura del centro

Cesena, i commercianti in Piazza del popolo per dire no alla chiusura del centro

CESENA - Una cinquantina di negozianti è scesa in Piazza del Popolo martedì per ribadire il no alla chiusura del centro. In mano stringevano dei cartelloni raffiguranti auto naif come simbolo della protesta. Gli argomenti contestati sono gli stessi da mesi: l'eliminazione dei parcheggi dal centro e la presenza dei centri commerciali, troppi e troppo vicini. Ma c'è una minoranza che appoggia la pedonalizzazione. Il sindaco Paolo Lucchi: «Commercianti, uscite dalla trincea».

 

>LE IMMAGINI DELLA MANIFESTAZIONE, fotoservizio di Alessandro Mazza-RomagnaOggi.it

 

Non si può parlare di mezzogiorno di fuoco visto che alle proteste dei negozianti si è contrapposto il sorriso serafico del primo cittadino. Ha invitato i presenti a partecipare alla tre giorni dell'ultimo chilometro in cui «disegneremo il futuro e le funzioni del centro storico». Gli argomenti sbandierati da chi ha un'attività in centro sono gli stessi da mesi. Sì al parcheggio in Piazza della Libertà anche nella versione interrata. No a Sirio e la presenza dei «troppi centri commerciali» nelle zone limitrofe al centro città.

 

Una cinquantina di negozianti ha imbracciato dei cartelli con disegnate auto naif, mentre altri, disposti a semicerchio, sorreggevano un lungo striscione con scritto: "Avete ucciso il centro. Vergogna".  «Il centro muore giorno dopo giorno. - dice una commerciante -  E' vero, ci sono delle iniziative al sabato e alla domenica ma preferiremmo lavorare più durante la settimana e passare il week end in famiglia». C'è anche chi è favorevole ad un accesso più regolamentato delle auto in centro: «Ho un muro di auto abusive davanti alla vetrina tutti i giorni. La mia idea è quella di mettere i parcheggi vicino alle mura del centro».

 

Nei confronti delle politiche che «incentivano» i centri commerciali c'è risentimento generale. «Queste attività hanno il parcheggio gratuito all'esterno mentre in centro sono tutti a pagamento e nei giorni di mercato le tariffe aumentano. Sicuramente c'è una speculazione». Ma c'è anche una minoranza di commercianti che non ha partecipato alla manifestazione perchè favorevole alla «pedonalizzazione del centro». C'è chi, infatti, trova che «non sia poi così grave togliere dei parcheggi anzi potrebbe essere un incentivo e un traino per avere un maggiore passaggio di persone».

 

Il sindaco, che ha in programma la tre giorni di appuntamenti dell'"ultimo chilometro" è stato presente alla protesta di lunedì fino alla fine. «E' una manifestazione simpatica, ironica e folkloristica e spero che con la stessa voglia i commercianti partecipino agli incontri che inizieranno giovedì. Qui non si parlerà solo di parcheggi ma del futuro e delle funzioni del centro storico. Proporremmo ai commercianti di uscire dalla trincea».

 

Alessandro Mazza


Cesena, i commercianti in Piazza del popolo per dire no alla chiusura del centro

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Homer
    Homer

    Ciao io sono un commerciante del centro di Cesena e non condivido il merito ma soprattutto il metodo di questa protesta. Sono mesi che un gruppo di colleghi denigra il centro storico amplificandone le difficoltà e celando i pregi che vi si trovano. E' per lo più gente abituata a scaricare responsabilità sugli altri evitando di rimboccarsi le maniche. La domenica per esempio i parcheggi sono gratis ma a Cesena si fanno meno aperture che in tutte le altre città della regione (e per questi colleghi sono comunque troppe).

  • Avatar anonimo di mork74
    mork74

    personalmente sostengo il Sindaco: Piazza della Libertà è una ferita che porta un traffico del tutto incompatibile con le stradine della Valdoca, attorno alle mura ci sono posti vuoti a tutte le ore e molto spesso il centro è intasato di gente. Se la gente non compra non sarà che i problemi sono altri?

  • Avatar anonimo di Simon
    Simon

    Personalmente mi guarderò bene dal fare acquisti nei negozi che portano avanti questa ottusa protesta. La maggior parte dei negozi del centro hanno prezzi assurdi, una maglietta a 100 euro, un abito a 2000 euro, un paio di scarpe a 500 euro... se non fate affari la colpa di chi è? Ma per favore...

  • Avatar anonimo di MirkoM
    MirkoM

    Lei sfotte e se ne "fotte" Sig. Sindaco: si ricordi che sta governando questa città col solo 51% e spiccioli dei consensi elettorali.

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