Cesena, i commercianti uniti: "No al senso unico in viale Carducci"

Cesena, i commercianti uniti: "No al senso unico in viale Carducci"

Cesena, i commercianti uniti: "No al senso unico in viale Carducci"

CESENA - Per definire le scelte possibili nel riorganizzare la mobilità nell'"ultimo chilometro" di avvicinamento al centro, l'Amministrazione comunale di Cesena ha cominciato a intraprendere un percorso di confronto partecipato con l'intera città. Secondo Confesercenti "l'ultimo chilometro rappresenta una zona nevralgica per il centro storico di Cesena". I commercianti sono contrari ai sensi unici in viale Carducci e viale Finali e propongono di tenere aperto il parcheggio di Piazza della Libertà.

 

"Il metodo adottato dall'amministrazione comunale - commenta Vanni Zanfini, presidente della Confesercenti di Cesena - di coinvolgere associazioni e altri soggetti nella definizione delle politiche per  il centro storico e l'avvicinamento ad esso è condivisibile. Pensiamo che il cosiddetto "ultimo chilometro" sia  veramente, per la realtà delle dimensioni di Cesena, la zona nevralgica e sensibilissima per le scelte sulla mobilità, il fondamentale accesso al centro e la definizione del piano della sosta".

 

"Ci preme quindi - continua Vanni Zanfini - inoltrare alcune indicazioni come associazione da sempre attenta a queste tematiche. Innanzitutto crediamo occorra avere un attento equilibrio nelle scelte da operare, in modo da conciliare aree pedonali, zone a traffico limitato, sensi unici e aree transitabili. Vogliamo ribadire che solamente un centro storico raggiungibile può essere competitivo con altre aree commerciali; qualora non lo fosse diverrebbe poco frequentato. Anche in una previsione di crescita come città turistica, occorre tenere presente che non si arriverà mai ad avere numeri macroscopici in questo senso, per cui è illusorio pensare esclusivamente a politiche di parcheggi scambiatori con una dannosa chiusura al traffico di zone ampie del centro".

 

"Vogliamo essere chiari - aggiunge Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate -: siamo assolutamente contrari a sensi unici in aree come quelle che riguardano la via Gaspare Finali e il viale Giosuè Carducci. Una tale decisione porterebbe alla morte delle attività commerciali presenti nella zona. Pensiamo che scelte così radicali siano possibili solo in presenza di un significativo intervento di riqualificazione anche dell'arredo urbano. Stiamo purtroppo assistendo a nefasti esempi, come il senso unico di corso Cavour dove gli imprenditori stanno soffrendo tantissimo per le scelte operate sulla viabilità. Al contrario, le scelte operate per la riqualificazione di via Battisti, nel tempo, crediamo si dimostreranno vincenti".

 

"Ci teniamo anche a riaffermare - continua Gozi - il nostro fermo no al blocco del traffico del giovedì, mentre siamo favorevoli alla sua sostituzione con la giornata domenicale, a patto che siano organizzati momenti di animazione, festa e intrattenimento. Per quel che riguarda il sistema di rotonde nella zona Ipercoop, ci preme considerare come, seppur si tratti di una zona di recente costruzione, sia già da considerare vecchia come sistema di viabilità. Pensiamo che questa area vada sempre più integrata con il centro storico".

 

"Infine - conclude il direttore della Confesercenti Cesenate - occorre andare avanti con l'operazione di recupero del Foro Annonario, che può e deve diventare nel futuro un importante magnete del centro storico. Nel contempo è urgente e necessario proseguire nella costruzione di nuovi parcheggi: ormai pronto quello del Caps, è giusto procedere con quello dell'Osservanza. E ribadiamo per l'ennesima volta quanto sia fondamentale mantenere in funzione il parcheggio di piazza della Libertà, costruendolo interrato con sopra una vera piazza vivibile e fruibile".

 

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