Cesena: i Comunisti italiani bocciano la giunta sulle scuole materne

Cesena: i Comunisti italiani bocciano la giunta sulle scuole materne

La segreteria della Federazione dei Comunisti Italiani di Cesena di fronte alla decisione della giunta comunale di esternalizzare alcuni i servizi delle scuole materne (Mulini-Fiorita-Ippodromo), esprime il proprio determinato dissenso.

 

"Quest'atto provocherà certamente un netto calo della qualità del servizio - sostengono i Comunisti italiani -. Togliere le cosiddette "dade" arrecherà un danno ai bambini della scuola dell'infanzia poiché è innegabile l'opera che svolgono queste figure, che non riguardano un mero compito legato alle pulizie, ma adempiono a mansioni di collaborazione fondamentale con le insegnanti e le famiglie. I Comunisti Italiani si uniscono alla protesta dei sindacati e dello stesso personale insegnante e fanno presente, al sindaco e alla giunta, che scelte così importanti vanno discusse da tutti i soggetti politici che costituiscono la coalizione di governo cittadino, poiché intervenire in un settore così delicato e di tale interesse sociale non costituisce un puro e semplice atto amministrativo ma una precisa scelta politica".

 

"Purtroppo da troppo tempo si sta operando in senso diametralmente opposto dimenticandosi sistematicamente dei "Compagni" di viaggio - fanno notare gli attivisti cesenati della sinistra radicale -. I Comunisti Italiani sono consapevoli delle innegabili difficoltà economiche derivanti dalle politiche dissennate del governo nazionale di centrodestra, però ogni intervento teso al risparmio va inquadrato in una politica generale di intervento lasciando per ultimo, semmai ce ne fosse bisogno, i settori di interesse sociale quali scuola, cultura, sanità, sevizi sociali ecc. che da sempre costituiscono il baluardo delle politiche della sinistra".

 

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