Cesena, il 19 marzo Tonino Guerra incontra i sindaci della Romagna

Cesena, il 19 marzo Tonino Guerra incontra i sindaci della Romagna

Cesena, il 19 marzo Tonino Guerra incontra i sindaci della Romagna

CESENA - Si terrà il 19 marzo a Cesena, alle 15, un evento in omaggio al maestro Tonino Guerra, in occasione del suo 91° compleanno. "Un modo - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali - per esaudire il desiderio da lui espresso di affrontare i temi legati all'Italia, alla sua nascita e al suo futuro. Tematiche che bene si legano al momento celebrativo per il 150° dell'unità d'Italia tanto sentito dal maestro e per noi tutti tanto necessario quanto doveroso".

 

Gli amministratori si incontrano con una grande figura di artista che ha portato nel mondo la nostra terra. Guerra è da sempre sinonimo di Romagna, è stato definito da Elsa Morante "l'Omero della civiltà contadina". L'appuntamento si apre con il saluto del Sindaco della città, Paolo Lucchi, e con un'introduzione di carattere storico, sulle tappe che hanno visto la Romagna protagonista del Risorgimento e dell'Unità d'Italia, a cura del Professore di Storia Contemporanea presso l'Università di Bologna e Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, nonché Sindaco di Forlì, Roberto Balzani.

 

A seguire le parole poetiche di Tonino Guerra che con carattere anche profetico, com'è nel suo stile, abbracceranno i temi a lui più cari, da quello dell'unità, dell'impegno comune e della bellezza della piccola Italia che va difesa e salvaguardata. L'incontro si tiene in un uno spazio tra i più significativi sotto il profilo storico, culturale e artistico, la Biblioteca Malatestiana di Cesena, nella città baricentrica per la Romagna, dove, nello stesso spazio, a poche ore di distanza verrà presentata l'opera letteraria del Maestro intitolata Cantèda ad Priamo e inaugurata la mostra dedicata alla sua arte grafico-pittorica Favole di Primavera, a cura degli architetti Marisa Zattini e Augusto Pompili de Il Vicolo, Sezione Arte di Cesena. A tal proposito Guerra così si è espresso: "In questo luogo dove le parole sui libri sono magnificamente protette, è bello lasciare delle parole sospese nell'aria".

 

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"Sono onorato del fatto che sia stata scelta la nostra città e in particolare la Biblioteca Malatestiana, che è uno dei riferimenti culturali e sociali della Romagna - ha affermato il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi -. Visto che, oltre a festeggiare un grande romagnolo, saremo insieme per celebrare l'apporto concreto della nostra terra e della nostra gente alla costruzione dell'Italia unita, mi piace ricordare, sempre in tema di unità, l'importante documento sottoscritto dai comuni capoluogo della Romagna che sottolinea la volontà di ricercare e concretizzare strategie comuni per la valorizzazione del nostro grande patrimonio culturale".

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