Cesena, il 2 giugno del 'Manuzzi' tra Repubblica e Sport

Cesena, il 2 giugno del 'Manuzzi' tra Repubblica e Sport

Cesena, il 2 giugno del 'Manuzzi' tra Repubblica e Sport

CESENA - Il 2 giugno non è stato solamente la festa della Repubblica, ma anche dello Sport con la esse maiuscola. Nella splendida cornice dello stadio Manuzzi di Cesena, si sono svolte le finali di coppa dei campionati dilettanti organizzati dal CSI Cesena con uno spirito che non ha nulla a che fare con l'ennesimo scandalo calcistico da poco scoppiato. Giornata assolata e tribuna vip piena per una giorno all'insegna dello sport più puro come testimoniano le parole del presidente del CSI Cesena, Luciano Morosi.

 

Cosa significa far giocare a questi ragazzi le finali di coppa allo stadio Manuzzi di Cesena.

Per me questo evento ha diversi valori. Il principale è per questi ragazzi che hanno l'occasione, forse unica nella vita, di calpestare questo splendido tappeto. E' una gratificazione che le società hanno ogni anno in questa fase finale. Per noi del CSI, è una grande visibilità. Con tre finali giocate in una giornata è anche l'occasione per avere maggiore visibilità e lo dimostra il fatto che oggi abbiamo la tribuna centrale piena di gente appassionata.

Questo ci permette di mettere in mostra anche le nostre capacità organizzative con tutta l'organizzazione impegnata al massimo. La quaterna arbitrale, non sono quattro persone messe lì a caso, sono uomini che si trovano ogni giovedì sera per undici mesi all'anno e studiano continuamente il regolamento per arrivare a questi livelli. C'è un grande impegno da parte degli uomini del CSI e questa giornata è qui a dimostrarlo. Questo è un po' il riassunto della nostra attività.

 

E' di questi giorni l'esplosione dell'ennesimo scandalo calcistico. Con quale spirito crescete vostri ragazzi?

Il CSI è l'ente di promozione sportiva più grande d'Italia. Noi non vogliamo essere antagonisti alla federazione o alle federazioni. Noi facciamo un servizio alla persona. La persona insieme allo sport può crescere meglio perchè può imparare ad affrontare le difficoltà della vita, può stare bene fisicamente e psicologicamente. Ma questi scandali gravissimi che stanno succedendo nello sport professionistico, sono lontani anni luce dal nostro modo di pensare.

 

Quanti giovani raccogliete?

Noi abbiamo 8.500 tesserati suddivisi in tutti gli sport tra cui pallavolo, scacchi, pattini a rotelle e il calcio. Noi cerchiamo di dare il massimo impegno possibile per educare i nostri ragazzi ai valori dello sport sano.

 

Per quanto riguarda il calcio giocato, nella finale della Coppa delle Coppe Dilettanti, la U.S. Capannaguzzo supera di misura la polisportiva Il Compito con un gol di Andrea Tozzi, mentre la Supercoppa Dilettanti è stata vinta ai calci di rigore dall'A.S.D. Diegaro sulla Polisportiva Sala, con i tempi regolamentari terminati sull'1 a 1 (gol di Nunziatini per il Sala e pareggio di Caporali per il Diegaro).

 

Mauro Manaresi

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