Cesena, il bilancio regionale al centro di un dibattito con la vice-presidente Saliera

Cesena, il bilancio regionale al centro di un dibattito con la vice-presidente Saliera

CESENA - "Per effetto della manovra finanziaria di Tremonti, nel triennio 2011-2013, l'intero sistema regionale (Regione, Province, Comuni) subirà una decurtazione di circa 1.250 milioni di euro; solo nel 2011 la nostra Regione dovrà fare i conti con 371 milioni di euro in meno.  Quelli del Governo Berlusconi sono tagli strutturali, lineari ed indiscriminati, in attesa di un federalismo, per ora, fatto solo di chiacchiere", lo dice Damiano Zoffoli, consigliere regionale.

 

"In questo quadro, in cui aumentano i bisogni e calano le risorse, la Giunta regionale ha approntato il Bilancio di previsione 2011 (entrate e uscite per 13.704 milioni di euro) puntando a contrastare, almeno in parte, gli effetti recessivi derivanti dalla manovra dello Stato e scegliendo di mettere in primo piano gli interventi a salvaguardia dell'ambiente, per il trasporto pubblico locale, a difesa dell'occupazione, a sostegno delle persone, delle famiglie e delle imprese. Priorità, quindi, al welfare: alle politiche sociali sono destinati quasi 81,5 milioni di euro, 22 dei quali costituiscono un Fondo straordinario al quale potranno attingere i Comuni in crisi di risorse per effetto della diminuzione dei trasferimenti statali; la sanità potrà contare su quasi 8 miliardi di euro; viene inoltre incrementato, di ulteriori 31 milioni di euro, il fondo per la non autosufficienza, che supera così i 415 milioni di euro".

 

Priorità di cui si parlerà venerdì 17 dicembre, dalle ore 16:30, presso la Sala E. Cacciaguerra della Banca di Cesena, assieme alla Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Simonetta Saliera, e agli Amministratori locali del territorio cesenate. Il bilancio regionale conferma, inoltre, la volontà di non introdurre ticket e di non incrementare il prelievo fiscale, in linea con gli indirizzi condivisi con la società regionale nel Patto contro la crisi, avviato con una dotazione di 520 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga, e rinnovato nel 2010. Per il 2011 sono in corso le trattative per un accordo con lo Stato per il rifinanziamento degli stessi ammortizzatori sociali che la nostra Regione ritiene assolutamente indispensabile.

 

"Il bilancio prevede poi il contenimento e la razionalizzazione della spesa di funzionamento dell'Ente Regione (oggi pari al 2,64% del bilancio), per un valore di 33,3 milioni di euro (meno 8,3% rispetto al 2010), e la riduzione delle spese relative alle società partecipate ed alle aziende regionali, per un importo di 10,6 milioni di euro. Da segnalare che il costo della politica incide per lo 0,28% sul bilancio regionale", conclude Zoffoli.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Proposta: Premesso che non si riesce a giungere alla abolizione delle Province, nonostante tutti la auspichino (per fare bella figura nei dibattiti televisivi) perchè non cominciamo con l'abolizione di tutte le "società partecipate"? Quante SAPRO in embrione ci sono? I soldi risparmiati utilizzateli per dare incentivi alle iniziative private che vanno a sostituire le "vostre società partecipate" , almeno, in caso di fallimento, nonci sarebbero debiti da ripianare con denaro pubblico.

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