Cesena, il caldo non molla. 400 in ospedale in 15 giorni

Cesena, il caldo non molla. 400 in ospedale in 15 giorni

Cesena, il caldo non molla. 400 in ospedale in 15 giorni

CESENA - L'ondata di calore che si sta registrando in questi giorni anche nel territorio cesenate invita alla prudenza. Il caldo, specie se accompagnato da umidità, può infatti alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea, provocando disturbi che possono andare da debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, ipotensione fino a svenimenti nei casi più gravi. Nel mese di giugno sono stati 885 gli over 75 a ricorrere alle cure del pronto soccorsi di Cesena.

 

Confermato l'andamento di questo tipo di accessi registratosi anche nello stesso mese del 2009 (889). Anche la prima quindicina di luglio - dove gli accessi sono stati circa 400 e non si registrano giornate con picchi significativi  di ricoveri in questa fascia d'età - sembra non lasciare presupporre variazioni significative rispetto al luglio dello scorso anno, quando, a fine mese, questi tipi di accessi risultarono essere 953.

 

Più esposte ai pericoli del caldo sono le persone anziane, in particolare se soffrono di malattie cardiovascolari o respiratorie croniche, ipertensione, insufficienza renale cronica e malattie neurologiche, e quelle non autosufficienti, poiché dipendono dagli altri per regolare l'ambiente in cui si trovano e per l'assunzione di liquidi. Particolare attenzione va rivolta ai neonati e ai bambini: per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a una disidratazione.

 

Le persone ipertese e i cardiopatici, ma anche molte persone sane, possono manifestare episodi di diminuzione della pressione arteriosa, soprattutto alzandosi dalla posizione sdraiata: quando è molto caldo, quindi, è bene alzarsi in piedi lentamente da seduti, controllare più di frequente la pressione arteriosa e chiedere il parere del proprio medico per eventuali aggiustamenti della terapia (per dosaggio e tipologia di farmaci).

 

Per difendersi dal caldo esistono alcune regole valide per tutti: è bene bere acqua, mangiare pasti leggeri con molta frutta e verdure ed evitare cibi troppo caldi, grassi e di difficile digestione, alcolici, bevande gassate e troppo zuccherate. E' preferibile vestirsi sempre con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o altre fibre naturali e fare bagni o docce con acqua tiepida durante la giornata. 

 

Se si è costretti a uscire nelle ore più calde (tra le 12 e le 17), occorre evitare l'esposizione diretta al sole, limitare l'attività fisica e applicare sempre prodotti solari ad alta protezione sulle parti scoperte del corpo. Negli ambienti domestici e lavorativi, in presenza di condizionatori, è opportuno che la temperatura non si discosti di oltre 6-7 gradi rispetto a quella esterna, così come è sconsigliato puntare i ventilatori direttamente sul corpo.

 

In caso di necessità, le persone che vivono sole non devono esitare a chiedere aiuto a conoscenti e vicini di casa o a rivolgersi alle strutture e ai servizi di assistenza indicati dal Piano per l'emergenza caldo, predisposto dall'Azienda Usl di Cesena in collaborazione i comuni del comprensorio cesenate, le associazioni di volontariato e la protezione civile. Per questo è bene tenere sempre con sé una lista di numeri di telefono da contattare in caso di emergenze.

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