Cesena, il Maggio danza Giselle al Bonci

Cesena, il Maggio danza Giselle al Bonci

Cesena, il Maggio danza Giselle al Bonci

CESENA - La Stagione Danza del Teatro Bonci si chiude mercoledì 13 aprile, alle 21, all'insegna del balletto romantico: il MaggioDanza presenta Giselle con la coreografia di un maestro che ha segnato profondamente la storia della Compagnia, Evgheni Polyakov. Il Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, prestigiosa istituzione musicale italiana celebre soprattutto per il festival che organizza, con Bayreuth e Salisburgo fra i più antichi d'Europa, torna a Cesena sull'onda dei recenti successi con il neoDirettore Francesco Ventriglia.

 

MaggioDanza ha danzato con ospiti come Fonteyn, Plisetskaja, Makarova, Fracci, Maximova, Terabust, Nureyev, Vassiliev, Baryshnikov, Bortoluzzi e Godunov.

 

Il Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino viene istituito nel 1967 e debutta con la riproposta del Ballo Excelsior. Da allora il complesso si impone all'attenzione nazionale e internazionale, grazie anche al contributo di coreografi quali B. Nijinska, Taras e Gades. Accanto a queste personalità, la compagnia trova stabile punto di riferimento in Aurelio M. Milloss. Nel '78, con l'arrivo di Evgheni Polyakov come maître, inizia un'ascesa culminata nella nuova versione dello Schiaccianoci firmato dallo stesso Polyakov (più volte ripresa negli anni successivi) e con una serie di spettacoli in cui figurano ospiti prestigiosi quali Fonteyn, Plisetskaja, Makarova, Fracci, Maximova, Terabust, Nureyev, Vassiliev, Baryshnikov, Bortoluzzi, Godunov. Nel 1988, dopo un biennio caratterizzato dalla presenza di Egon Madsen, con il ritorno di Polyakov quale responsabile artistico il Corpo di Ballo assume il nome di MaggioDanza. Oltre a diverse creazioni di Polyakov e alle novità di celebri coreografi, la formazione presenta grandi titoli classici e novecenteschi. Dal'96 al '98 Karole Armitage è direttore della compagnia, per la quale ha allestito The Predators' Ball ('96), presentata anche a New York, Apollo e Dafne con allestimento di James Ivory ('97), e Pinocchio ('98). Dal '98 al 2010 alla direzione della formazione fiorentina si succedono Davide Bombana, Frédéric Olivieri, Elisabetta Terabust, Florence Clerc, Giorgio Mancini e Vladimir Derevianko. Dall'ottobre 2010 viene nominato Direttore Francesco Ventriglia.

 

FRANCESCO VENTRIGLIA

Dopo la formazione presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano entra a far parte del Corpo di Ballo del teatro stesso. Nel 1998 debutta come ballerino solista con In the Middle Somewhat Elevated di William Forsythe e l'anno successivo Natalia Makarova lo vuole interprete dell'Idolo d'oro nella sua Bayadère. Oltre al repertorio classico, le sue interpretazioni spaziano da George Balanchine ad Alvin Ailey, da John Neumeier a John Cranko, da Angelin Preljocaj a Jacopo Godani, da Jirí Kylián a Maurice Béjart. Roland Petit gli affida il ruolo di Toreador nella sua Carmen e quello di Quasimodo nel suo Notre Dame de Paris. Al fianco di Silvie Guillem è Hilarion in Giselle al Metropolitan di New York e al Coven Garden di Londra.

 

All'attività di interprete Ventriglia affianca quella di coreografo coinvolgendo spesso danzatori del Teatro alla Scala: tra i suoi lavori, La solitudine del gigante, Mandorle e Giallo '700 (per la Scuola di ballo scaligera). Nel 2006 crea tre titoli per Roberto Bolle: La lotta che debutta a Roma presso la Curia del Senato Romano nei

 

Fori Imperiali, il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia su RAI 1 ed Il mito della Fenice al Teatro Smeraldo di Milano. Nel 2007 coreografa a Parigi la cerimonia di presentazione per la candidatura della Città di Milano all'ospitalità dell'Expo 2015 vincendone l'assegnazione. Nel 2008, su invito di Svetlana

 

Zakharova, ripropone al Teatro Bol'šoj di Mosca il Passo a due Black, che l'étoile danza accompagnata da Andrei Merkuriev e subito dopo presenta al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo Contraddizioni, nuova creazione per Ulyana Lopatkina. In quella stessa occasione è anche interprete di un suo lavoro dal titolo Stabat Mater su musica di Pergolesi. Nel 2009 su invito ufficiale del Teatro Bol'šoj di Mosca crea per Svetlana Zakharova e sei primi ballerini della grande compagnia moscovita Zakharova super game, sperimentazione multimediale che cimenta il sodalizio artistico tra il coreografo e la grande danzatrice russa. Nel 2009 è a New York a riprendere Black per Irina Dvorovenko e Maxim Beloserkovsky dell'American Ballet Theatre. Nel maggio 2010 la sua creazione Immemoria per quaranta danzatori, su musiche di Dmitrij Šostakovic, debutta in prima mondiale assoluta al Teatro alla Scala di Milano. Nell'ottobre 2010 firma la nuova creazione Sed lux permanet - Transit umbra su musica di Arnold Schönberg per il Ballet du Grand Thèâtre de Genève. Dall'ottobre 2010 è direttore di MaggioDanza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -