Cesena, il mercato della cocaina resta fiorente. Quattro senegalesi in manette

Cesena, il mercato della cocaina resta fiorente. Quattro senegalesi in manette

Cesena, il mercato della cocaina resta fiorente. Quattro senegalesi in manette

CESENA - Con l'operazione Tambacounda, l'anticrimine del Commissariato di Cesena e la Squadra mobile della Questura di Forlì hanno arrestato 4 senegalesi per detenzione ai fini di spaccio di 500 grammi di cocaina. I blitz sono avvenuti a Cesena, zone stazione e Ospedale, nella notte tra il 4 e il 5 novembre. Con la vendita degli stupefacenti avrebbero riscosso dai 30 ai 50 mila euro. E' la prova che il mercato di Cesena è recettivo e florido.

 

>LE IMMAGINI DEGLI ARRESTI

 

Tutti erano da anni trapiantati in Italia, già noti alle forze dell'ordine. Le forze dell'ordine hanno lavorato al caso per circa un mese ma solo pochi giorni fa si è chiuso il cerchio dell'operazione che ha impiegato più di 20 agenti. Nel pomeriggio del 4 novembre, un'autovettura Rover ha destato l'attenzione degli investigatori appostati nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria. Una volta intimato l'alt, l'autista Fam Cheikh (classe 1973) ha tentato la fuga speronando una vettura della polizia ma senza successo.

 

E' fuggito a piedi ma per poco, fino a quando gli agenti non lo hanno immobilizzato. Insieme a lui anche gli altri due presenti in auto. Gli uomini delle forze dell'ordine hanno trovato, sotto al sedile del passeggero, un involucro quadrato avvolto nella carta stagnola contenente 400 grammi di cocaina in "forma solida" quindi ancora da tagliare. Sono partite alcune perquisizioni che hanno portato al sequestro di alcune schede telefoniche. 

 

Nella nottata, gli investigatori hanno fermato un altro senegalese in zona ospedale. Diao Moustapha, residente a Cesena, nascondeva nella golf, con cui si era recato sul posto, 100 gr di cocaina. E' stato posto sotto sequestro anche il suo telefono cellulare. Al momento i quattro sono in stato di arresto presso il Carcere di Forlì con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

 

E' raro vedere senegalesi nello smercio della droga. "Quello di Cesena è un mercato difficile da seguire visti i nuovi soggetti che si sostituiscono "ai volti noti" e che, a quanto pare, è fiorente e recettivo" ha concluso il vice questore aggiunto Silvia Gentilini che ha coordinato le operazioni con il vice questore aggiunto Claudio Cagnini.

 

Alessandro Mazza


Commenti (2)

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Sarebbe ancora più facile perseguire i consumatori di coca, se veramente si volesse fermare il mercato ... se lo si volesse veramente ....

  • Avatar anonimo di AD
    AD

    Il problema vero è che non ci sono solo i Senegalesi, ma anche extracomunitari e italiano mafiosi o camorristi che detengono il mercato. Prendere i Senegalesi è più facile.....

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