Cesena: il "nuovo" Sogno di Civica dal 16 dicembre al Bonci

Cesena: il "nuovo" Sogno di Civica dal 16 dicembre al Bonci

Massimiliano Civica, giovane promessa della regia italiana, presenta al Teatro Bonci di Cesena da giovedì 16 a domenica 19 dicembre,  per la Stagione di prosa 2010-2011, il suo ultimo spettacolo, Un sogno nella notte dell'estate,che nasce da una nuova traduzione del testo di Shakespeare (con leggera modifica del titolo tradizionale) realizzata personalmente dal regista in un biennio di studio. Dopo le dimissioni dalla direzione artistica del Teatro della Tosse - proprioper dedicarsi senza riserve a questo intenso percorso artistico, a due anni dal Premio Ubu per la Regia ottenuto con Il Mercante di Venezia, Civica affronta un altro dramma shakespeariano con la sua troupe di giovani attori. Prodotto dal Teatro Stabile dell'UmbriaUn Sogno, novità assoluta per la nostra drammaturgia, ha debuttato in ottobre al festival Romaeuropa.

 

La regia essenziale nella scenografia, nei costumi e nei pochi e ricercati oggetti di scena - una interpretazione contemporanea degli spogli teatri dell'età elisabettiana - svela l'approccio di un regista che vuole portare il testo al centro della scena.

 

Il Sogno di una notte di mezza estate interroga da sempre l'arte teatrale sulla possibilità di dar forma, in scena, a ciò che per sua natura resiste a ogni tentativo di rappresentazione: il mondo dell'invisibile, popolato da creature fantastiche come spiriti, fate e elfi. Come far rivivere una magica notte di luna dentro il teatro? La regia ricorre alle tecniche più antiche e suggestive della messa in scena: il ventriloquismo, grazie a cui le voci degli attori si incarnano in nuovi misteriosi esseri, la camminata dei fantasmi del Teatro No che permette agli spiriti di Oberon e Titania di librarsi in volo sul palcoscenico come se non avessero peso, e altri sorprendenti "colpi di teatro".

Fra "teatro nel teatro" e presenze soprannaturali, lo spettacolo avvince e incanta: Massimiliano Civica accetta la sfida di rinnovare un Teatro Popolare d'Arte, che sappia coniugare e tenere in equilibrio realtà, rigore, illusione, magia.

 

MASSIMILIANO CIVICA, classe 1974, dopo una Laurea in Storia del Teatro alla facoltà di Lettera della Sapienza, svolge un percorso formativo composito che passa dal teatro di ricerca (seminari in Danimarca presso l'Odin Teatret di Eugenio Barba) alla scuola della tradizione italiana (si diploma in Regia presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico) per poi compiere un apprendistato artigianale presso il Teatro della Tosse di Genova (a contatto con il magistero di Emanuele Luzzati e il sapere scenico di Tonino Conte).

I suoi primi spettacoli (AndromacaGrand GuignolLa PariginaFarsa) sono ospitati nei più importanti teatri e festival italiani.

 

Nel 2007 vince il Premio Lo Straniero (assegnato dall'omonima rivista diretta da Goffredo Fofi) e il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali per l'insieme della sua attività teatrale. Sempre nel 2007, a soli 33 anni, diventa Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale Facciamo Insieme Teatro, che vince il Premio ETI Nuove Creatività.

Nel 2008 per lo spettacolo Il Mercante di Venezia, prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma, vince il Premio UBU per la miglior regia. Nel 2009 gli viene assegnato il Premio Vittorio Mezzoggiorno.

Come studioso ha collaborato con la cattedra di Metodologia della Critica dello Spettacolo dell'Università La Sapienza di Roma, e, nel biennio 2007-2009, ha tenuto la cattedra di Regia presso l'Accademia di Belle Arti di Genova.

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