Cesena, il presidente Campedelli risponde ai tifosi: ''Rinforzeremo la squadra''

Cesena, il presidente Campedelli risponde ai tifosi: ''Rinforzeremo la squadra''

Cesena, il presidente Campedelli risponde ai tifosi: ''Rinforzeremo la squadra''

CESENA - Continua il malumore dei tifosi bianconeri. Le critiche colpiscono il presidente Igor Campedelli ancora prima di entrare al Manuzzi dove sabato mattina lo attendevano i giornalisti. Prima di dileguarsi, un gruppo di persone ha appeso uno striscione proprio di fronte all'ingresso dello Stadio. "Per una maglia da onorare, i rinforzi devono arrivare". Campedelli risponde: "La cosa più importante della mia vita è salvare il Cesena e la squadra ha volontà al 100%.

 

"Non smembreremo la squadra ma la rinforzeremo", ha evidenziato Campedelli, che ha voluto

fare chiarezza e per non alimentare un atteggiamento negativo che "non fa sicuramente bene alla squadra". Il messaggio lanciato è chiaro: "Dobbiamo accettare le sconfitte e lavorare per ripartire compatti perchè la tranquillità e la serenità per una neo promossa sono un valore aggiunto".

 

"Farò di tutto per raggiungere l'obiettivo salvezza - rassicura - perchè la cosa più importante della mia vita è il Cesena. Tutto il resto passa in secondo piano". Poi il presidente punta il dito contro chi "alimenta la scontentezza" dando adito a malumori nocivi per una società che "negli ultimi tre anni ha fatto di tutto per salvare la squadra".

 

La replica. Campedelli risponde diretto e sicuro alle critiche della tifoseria. "Ha mai detto nessuno che non servono rinforzi? E' ora di finirla. Io non mollo di qui a maggio e non sopporto chi trascina gente contro il Cesena.  Allo stadio l'obiettivo deve essere uno, non si può tifare contro l'allenatore o contro la società. Facciamo il campionato più competitivo al mondo e nessuno deve mollare, società, tifosi, giocatori. C'è da intervenire? Parliamone ma con argomenti concreti. Giochiamo al Calcio e dobbiamo farlo in un ambiente propositivo e stimolante". 

 

Il derby. Naturalmente la brutta prestazione dei bianconeri contro il Bologna è una ferita ancora aperta. "Capisco il mal di pancia dopo il derby ma dobbiamo lavorare perchè partite come quella di domenica scorsa non capitino più. Mi aspetto che i tifosi capiscano la situazione della squadra che ha volontà, determinazione, grinta, cattiveria al 100%. Bisogna sentire il Cesena calcio qualunque sia l'allenatore - continua Campedelli - perchè la fede vera si crea nelle sofferenze".

 

L'Allenatore. La società conferma la panchina di Massimo Ficcadenti perchè "la fiducia nell'allenatore non è a giornata. Abbiamo uno spogliatoio unito e poi Ficcadenti, Bologna a parte, ha fatto giocare la squadra con una propria identità. Questo mi fa pensare che i giocatori vogliano tutti raggiungere l'obiettivo. Cambiare per cambiare per accontentare qualcuno non mi pare la strada giusta".

 

Le prossime mosse. "Dobbiamo giocare per fare i punti con il gioco, l'entusiasmo e potendo contare su uno stadio difficile per gli avversari. Affronteremo il Cagliari con il peso di far punti. E lì come a Milano partiremo per fare tre punti. La primavera? E' sotto controllo".

 

La campagna acquisti. Le voci che circolano da un po' riguardano soprattutto Nagatomo e Schelotto ma Campedelli taglia corto. "Tutta la serie A ci invidia Nagatomo che resterà a lottare con noi fino alla fine. Stiamo pensando a come sostituirlo quando sarà impegnato con la nazionale". Il giudizio positivo ricade anche sugli "acquisti scommessa" di Parolo e Giaccherini. "Ci aspettiamo tanto da Jimenez - continua - ha grandi motivazioni e può darci una mano importante per il nostro obiettivo".

 

Schelotto? "Ha avuto tanti alti e bassi in società, è giovane e a me ha sempre dimostrato di voler rimanere anche nei momenti difficili. Io non lo metto sul mercato" chiosa Campedelli. "Sicuramente ci muoveremo per rinforzare la squadra e non smembrarla ma tutto nasce dalle opportunità del mercato. Stiamo valutiamo un difensore centrale un centrocampista e un attaccante ma il budget non c'entra. Servono giocatori che ci permettano di vincere la scommessa". L'unico rammarico? "Mi scoccia profondamente non avere due tre punti in più"

 

Alessandro Mazza

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -