Cesena: il prof sospeso per ora resta al 'Righi'

Cesena: il prof sospeso per ora resta al 'Righi'

Cesena: il prof sospeso per ora resta al 'Righi'

CESENA - Continuerà ad insegnare fisica e matematica al liceo scientifico Righi di Cesena il professore Alberto Marani, rientrato in servizio a luglio dopo una sospensione di due mesi. E' quanto stato stabilito nel corso di una riunione fiume che si è tenuta martedì pomeriggio al Righi. Ora dovranno esser decise le classe da assegnare al docente. Una scelta tutt'altro che semplice dato che alla preside Dea Campana sono state presentate ben 19 lettere contro Marani.

 

All'incontro hanno partecipato i rappresentati dei genitori, la presidente Campana, il vicepreside Marino Mengozzi ed il direttore coordinatore dell'Ufficio scolastico provinciale, Raffaella Alessandrini. Nel corso della riunione Alessandrini ha chiesto ai genitori i motivi per i quali il professore non possa svolgere le sue funzioni. I rappresentati si sono detti preoccupati per la vicenda e che dietro la sospensione ci dovevano esser delle valide ragioni.

 

La decisione della sospensione, in particolare, era stata presa dopo che Marani aveva distribuito tra i suoi studenti un questionario nelle sue classi per rilevare quale insegnamento lo studente avrebbe scelto fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani. L'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna spiegò in una nota che il docente "è stato sanzionato per una serie di comportamenti concernenti i doveri di ufficio e la dimensione relazionale e cooperativa, valore irrinunciabile per la scuola".

 

Marani, scontati i due mesi di sospensione, è tornato al lavoro. Ora starà alla preside Campana decidere quali classi assegnare al docente di fisica e matematica. Il collegio docenti è convocato per il primo settembre. Presumibilmente entro quella data il preside avrà già fatto le dovute decisioni.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Riferisce la cronaca che nella scuola italiana lavorano dipendenti condannati per pedofilia, ad un dirigente agli arresti per violenza su minori viene assegnato un prestigioso incarico di presidenza (poi revocato solo a seguito delle proteste di amministratori e genitori). Si vorrebbe far credere che il Prof Marani è stato sospeso per non aver ottemperato a doveri di ufficio (programmi, compilazione registro) per i quali almeno il 90% dei docenti sarebbero sospesi, anzichè per aver urtato la sensibilità dei cattolici integralisti. Ma che paese è mai questo?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    In fondo il prof. Marani è fortunato, in altri tempi invece della sospensione l'avrebbero mandato al rogo... Non possiamo non notare che la laicità, nel nostro paese, è a rischio etsinzione. Il governo se ne frega del Tar sul giudizio del prof di religione, la cassazione definisce il crocefisso un simbolo di laicità, a Coriano un preside viene attaccato per non aver concesso una funzione religiosa durante l'orario di lezione ecc. Mi manca tanto Zapatero... consiglio la lettura di www.uaar.it

  • Avatar anonimo di Homer
    Homer

    Sono stato studente del liceo Righi una decina di anni fa. Già allora era molto marcata la presenza di CL all'interno dell'istituto, dai dirigenti ai professori agli alunni. Che un docente venga sanzionato perchè chiede agli alunni la compilazione di un questionario concernente gli obblighi di un istituto (perchè prevedere insegnamenti alternativi all'ora di religione è un obbligo che però, guardacaso, nessuno rispetta), è vergognoso. Se contro Marani ci sono elementi di altra natura sarebbe opportuno specificarlo. Se a lui viene imputata solo la richiesta di compilazione di questo questionario siamo davvero caduti in basso. Ai genitori che fanno menzione al fatto che il Sig. Marani sia un pessimo insegnante faccio presente che nei miei 5 anni di frequentazione di insegnanti ne ho avuti molti e che una buona parte di questi era pessima (sia sul versante professionale che su quello umano).

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