Cesena, il San Biagio al Festival di Toronto

Cesena, il San Biagio al Festival di Toronto

CESENA - Dopo l'estate riprende a pieno ritmo l'attività del Centro Cinema San Biagio. In questi giorni il Centro Cinema cesenate è presente alla 35a edizione del Toronto Film Festival,  nella sezione "Essential 100". Questa sezione offre una carrellata dei migliori 100 film della storia del cinema,  ed è accompagnata da una mostra di diversi materiali cinematografici (oggetti di scena, foto, poster, ecc.). Tra questi materiali è esposta anche la prima versione della sceneggiatura di "Viaggio in Italia" di Roberto Rossellini, arrivata direttamente da Cesena.

 

La sceneggiatura, infatti fa parte dell' archivio Antonio Pietrangeli, che rappresenta uno dei fondi più cospicui e interessanti conservati dal San Biagio. Attraverso Cinecittà, il dattiloscritto della sceneggiatura è stato spedito in Canada nelle settimane scorse.

 

La settimana prossima, invece, riprenderanno gli incontri con i protagonisti del cinema italiano, che rappresentano una delle iniziative di maggior richiamo del Centro Cinema.

 

Già due gli appuntamenti programmati. Il primo incontro, fissato per il 23 settembre, vedrà la presenza del regista Aureliano Amadei e dell'attore Vinicio Marchioni che presenteranno "20 sigarette a Nassirya", vincitore sulla Laguna della sezione "Controcampo italiano".

 

Il secondo si svolgerà il 2 ottobre, in occasione della Notte per la Cultura, e vedrà la presenza del regista Antonio Capuano, autore di "L'amore buio", presentato sempre a Venezia, nella sezione  autonoma Giornate degli Autori/Venice Days. In entrambi i casi, dopo la proiezione del film i registi risponderanno alle domande del pubblico.

 

"20 sigarette a Nassirya" è ispirato alla vicenda personale del regista Amadei. Il 12 novembre 2003 il ventottenne Aureliano si trova a Nassirya come aiuto del regista Stefano Rolla per girare un film al seguito dei militari italiani impegnati in Iraq e rimane coinvolto nella strage in cui muoiono diciannove italiani. Lui stesso rimane gravemente ferito e trascorre una lunga degenza fra l'ospedale americano di Nassirya e quello del Celio di Roma, assediato dai politici, dai militari e dai giornalisti.

 

"L'amore buio" racconta la storia del sedicenne Ciro, che insieme ad altri tre ragazzini violentata la coetanea  Irene alla fine di una domenica di sole, mare, tuffi e pizza, ma la mattina dopo va a denunciare sé e gli altri, con conseguente condanna per tutti a due anni di reclusione.

E' questo il punto di partenza per dare il via al progressivo, quasi involontario, irresistibile avvicinamento di due mondi opposti e diversi: quello di Ciro, dal lontano carcere di Nisida, e quello di Irene, che vive in una meravigliosa casa, insieme alla famiglia, in una delle zone belle della città.

 

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